Museo archeologico "Oreste Nardini"
Il Museo Archeologico 'Oreste Nardini' di Velletri conserva testimonianze storico-archeologiche del territorio locale, dalle terrecotte etrusco-italiche del VI secolo a.C. fino ai sarcofagi romani e paleocristiani, con una collezione che si è arricchita nel corso del Novecento fino ai giorni nostri.
Dati pratici
Via Goffredo Mameli, 00049 Velletri
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Archeologico 'Oreste Nardini' si trova in Via Goffredo Mameli a Velletri, in provincia di Roma, ed è di proprietà comunale. Fondato nei primi anni del Novecento, raccoglie le principali testimonianze materiali del territorio veliterno in un percorso che abbraccia diversi secoli di storia. Il nucleo originario della collezione, la cosiddetta 'Raccolta Nardini', comprende circa settecento reperti. Tra i pezzi di maggiore interesse spiccano le lastre architettoniche in terracotta del VI secolo a.C., riferibili a un tempio etrusco-italico, e il Sarcofago dell'Orante (IV sec. d.C.), lastra sepolcrale decorata con scene tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento. Nel corso del Novecento la raccolta si è ampliata con ritrovamenti di grande rilievo: il Sarcofago delle Fatiche di Ercole (II sec. d.C.), noto anche come Sarcofago di Velletri, considerato tra le opere più significative dell'arte romana per la ricchezza della decorazione e la varietà dei miti rappresentati — Ercole, Protesilao, Proserpina, Alcesti — e il Sarcofago della Civitana (III sec. d.C.). Nel 2003 la donazione Pellegrini ha aggiunto centosettanta frammenti di lastre 'Campana', sime e lastre di rivestimento provenienti dalla località Madonna degli Angeli, dove la tradizione colloca la Villa degli Ottavi, residenza dell'infanzia del futuro imperatore Augusto. Il museo è certificato Herity.
Cosa vedere dentro
Lastre architettoniche in terracotta di VI sec. a.C. pertinenti a un tempio etrusco-italico
Sarcofago dell'Orante (IV sec. d.C.) con scene dal Vecchio e Nuovo Testamento
Sarcofago delle Fatiche di Ercole (II sec. d.C.), detto anche Sarcofago di Velletri
Sarcofago della Civitana (III sec. d.C.)
Donazione Pellegrini: frammenti di lastre 'Campana', sime e lastre di rivestimento dalla località Madonna degli Angeli
Info per la visita
Orari: martedì, mercoledì e giovedì 09:00–13:00; venerdì 15:00–19:00; sabato e domenica 10:00–14:00 e 16:00–19:00. Biglietto intero: 5,00 €; ridotto: 3,00 €. Per informazioni: tel. +39 06 96158268, email museo.civico@comune.velletri.rm.it.
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In Via Goffredo Mameli a Velletri (RM), Lazio.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto martedì, mercoledì e giovedì dalle 09:00 alle 13:00; venerdì dalle 15:00 alle 19:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni contattando il museo prima della visita.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 5,00 €, il ridotto 3,00 €.
Qual è l'opera più celebre conservata nel museo?
Il Sarcofago delle Fatiche di Ercole (II sec. d.C.), conosciuto anche come Sarcofago di Velletri, è considerato tra le opere più significative dell'arte romana per la ricchezza della decorazione e la varietà dei miti raffigurati.
Come contattare il museo per informazioni?
È possibile telefonare al numero +39 06 96158268 oppure scrivere all'indirizzo email museo.civico@comune.velletri.rm.it.