Museo archeologico nazionale di Mattinata "Matteo Sansone"
Il Museo Archeologico Nazionale di Mattinata "Matteo Sansone" conserva circa 2500 manufatti della civiltà dei Dauni, donati allo Stato nel 2022 dalla famiglia Sansone, e racconta la storia dell'antica popolazione italica del Gargano e del Tavoliere attraverso sei sezioni tematiche.
Dati pratici
Via Torquato Tasso, 71030 Mattinata
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Archeologico Nazionale di Mattinata "Matteo Sansone" si trova in via Torquato Tasso a Mattinata, in provincia di Foggia, ed è allestito negli spazi dell'ex Museo civico, messi a disposizione dal Comune alla Direzione Regionale Musei nazionali. Il cuore del museo è la collezione donata dalla famiglia Sansone allo Stato italiano nel 2022: circa 2500 manufatti tra ceramiche, oggetti metallici, materiali litici e pezzi numismatici, provenienti in prevalenza dal Gargano e dalla piana del Tavoliere. Il percorso espositivo si articola in sei sezioni. La prima è dedicata al sito di Monte Saraceno e al territorio della Daunia, con i caratteristici scudi litici usati come segnacoli funerari. La seconda presenta le stele daunie, raffigurazioni schematiche del defunto con veste funeraria decorata, espressione artistica originale di questo popolo. La terza sezione esplora i rapporti tra i Dauni e l'area adriatico-balcanica già dall'età del Bronzo finale, con ambre di pregio da Monte Tabor e Monte Saraceno. La quarta è dedicata alla produzione ceramica, con ceramica geometrica daunia, vasi a figure rosse del IV secolo a.C. e terrecotte architettoniche. La quinta sezione affronta l'età ellenistica e le nuove produzioni ceramiche, incluso un frammento con iscrizione in lingua osca. La sesta, infine, presenta reperti dalla villa romana di Agnuli. Di particolare interesse è il deposito a vista che riproduce i mobili dell'antica farmacia di Matteo Sansone, dove la collezione era originariamente conservata.
Cosa vedere dentro
Stele daunie con raffigurazioni funerarie
Scudi litici con sostegno a colonnetta da Monte Saraceno
Ambre di pregio da Monte Tabor e Monte Saraceno
Ceramica geometrica daunia e vasi a figure rosse del IV sec. a.C.
Terrecotte architettoniche da Arpi, Lucera, Ascoli Satriano, Salapia e Cupola
Frammento di terracotta con iscrizione in lingua osca
Reperti dalla villa romana di Agnuli
Deposito a vista che riproduce i mobili della farmacia di Matteo Sansone
Info per la visita
Aperto dal martedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Biglietto intero: 6 €; ridotto: 2 €. Per informazioni: drm-pug.museomattinata@cultura.gov.it — sito ufficiale: museoarcheologicomattinata.com
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In via Torquato Tasso a Mattinata (FG), negli spazi dell'ex Museo civico.
Qual è l'origine della collezione?
La collezione è stata donata allo Stato italiano nel 2022 dalla famiglia Sansone e comprende circa 2500 manufatti ceramici, metallici, litici e numismatici provenienti principalmente dal Gargano e dal Tavoliere.
Quali sono gli orari di apertura?
Dal martedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 6 €, il ridotto 2 €.
Chi erano i Dauni?
I Dauni erano un antico popolo italico stanziato nell'area della Puglia settentrionale, tra il Gargano e la piana del Tavoliere. Il museo ne racconta la civiltà attraverso i reperti della collezione Sansone, dalle origini fino all'età romana.