Museo Quarto d'Altino · Venezia (Veneto)

Museo archeologico nazionale di Altino

Il Museo archeologico nazionale di Altino, a Quarto d'Altino (Venezia), raccoglie i reperti più significativi dell'antica città veneta e romana attiva tra l'VIII secolo a.C. e il V secolo d.C. sul margine settentrionale della laguna veneziana.

Museo archeologico nazionale di Altino

Dati pratici

Indirizzo

via San Eliodoro, 56, 30020 Quarto d'Altino

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
Martedì08:00–19:00
Mercoledì08:00–19:00
Giovedì08:00–19:00
Venerdì08:00–19:00
Sabato08:00–19:00
Domenica14:00–19:00
Contatti
+39 0422789443 info.parcoaltino@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 5,00 €

Il museo

Il Museo archeologico nazionale di Altino si trova a Quarto d'Altino, in provincia di Venezia, ed è dedicato alla storia di Altino, centro veneto e romano di primaria importanza che si sviluppò tra l'VIII secolo a.C. e il V secolo d.C. sul bordo settentrionale di quella che sarebbe diventata la laguna di Venezia. La sede espositiva è un edificio rurale ottocentesco riqualificato, parte di un complesso che unisce strutture storiche e nuove costruzioni, completato nel 2014. La visita si articola su più livelli. Al piano terra, nella ex risiera, la prima sezione documenta la presenza umana preistorica nell'area lagunare (X–II millennio a.C.); la seconda affronta l'età del ferro attraverso temi come la religione, l'abitato, la lingua e la scrittura, le necropoli e le tombe di cavalli con le relative bardature, pezzi rari di notevole pregio. Il primo piano è dedicato alla romanizzazione e alla piena età romana (II secolo a.C.–III secolo d.C.), con sezioni tematiche su strade, ville, domus, moda, gioielli, commerci e vita quotidiana. Tra gli oggetti di spicco: una collana d'oro di fabbrica tarantina databile tra la fine del II e il I secolo a.C., vetri murrini, ritratti marmorei funerari, giocattoli e suole di cuoio. Il secondo piano è ancora in allestimento e ospiterà sezioni sulle necropoli romane e sulla tarda antichità. A circa 500 metri dal museo sono visitabili due aree archeologiche: una conserva i resti di una monumentale porta-approdo del I secolo a.C. e di un cardine urbano; l'altra mostra un quartiere residenziale del I secolo d.C., con una strada basolata e la domus della Pantera, così chiamata per il mosaico bianco e nero dell'atrio raffigurante una pantera che si abbevera.

Cosa vedere dentro

Reperti preistorici dell'area lagunare (X–II millennio a.C.)

Sezione sull'età del ferro: religione, abitato, lingua, scrittura, necropoli

Tombe di cavalli con bardature originali

Collana d'oro di fabbrica tarantina (fine II–I secolo a.C.)

Vetri murrini e ritratti marmorei funerari

Oggetti di vita quotidiana: giocattoli, suole di cuoio

Area archeologica con porta-approdo e cardine urbano (I secolo a.C.)

Domus della Pantera con mosaico bianco e nero

Info per la visita

Aperto da martedì a sabato ore 08:00–19:00; domenica ore 14:00–19:00; lunedì chiuso. Biglietto intero 5 €, ridotto 2 €. Le aree archeologiche esterne sono visitabili nel periodo aprile–ottobre e non in caso di maltempo. Per informazioni: tel. +39 0422789443, email info.parcoaltino@cultura.gov.it, sito museivenezialaguna.cultura.gov.it.

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Domande frequenti

Dove si trova il museo e come si raggiunge?

Il museo è in via San Eliodoro 56 a Quarto d'Altino (VE). Per informazioni su come raggiungerlo si consiglia di consultare il sito ufficiale museivenezialaguna.cultura.gov.it.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto da martedì a sabato dalle 08:00 alle 19:00 e la domenica dalle 14:00 alle 19:00. Il lunedì è chiuso.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero costa 5 €, il ridotto 2 €. Per eventuali categorie di gratuità o aggiornamenti si consiglia di verificare sul sito ufficiale.

Le aree archeologiche esterne sono sempre visitabili?

No: le due aree archeologiche situate a circa 500 metri dal museo sono accessibili solo nel periodo aprile–ottobre e non vengono aperte in caso di maltempo.

Il secondo piano del museo è visitabile?

Al momento il secondo piano è ancora in corso di allestimento. Ospiterà in futuro sezioni dedicate alle necropoli romane altinati e alla storia tardoantica della città.