Museo archeologico nazionale dell'Alta Val d'Agri - Grumento Nova
Il Museo Archeologico Nazionale dell'Alta Val d'Agri a Grumento Nova racconta oltre 120.000 anni di storia del territorio lucano, dalla preistoria alla tarda antichità, con un focus sulla città romana di Grumentum.
Dati pratici
Contrada Spineta, 85050 Grumento Nova
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Il Museo Archeologico Nazionale dell'Alta Val d'Agri si trova in Contrada Spineta, a Grumento Nova (Potenza), e ripercorre le forme di insediamento e la storia del territorio dell'alta Val d'Agri dall'epoca preistorica all'alto Medioevo. Il percorso inizia con i resti di elephas antiquus e altri fossili pleistocenici risalenti a circa 120.000 anni fa, quando la vallata ospitava un grande bacino lacustre. Si prosegue con la protostoria: materiali della civiltà appenninica del Bronzo Medio provenienti da Murgia Sant'Angelo di Moliterno e da Civita di Paterno, e corredi arcaici da Marsico Nuovo. Per il periodo classico ed ellenistico-lucano spiccano i ricchi corredi funerari da Montemurro, Viggiano e San Martino d'Agri, con ceramiche a figure rosse, armi, suppellettili per banchetti e oggetti di ornamento. Una sezione è dedicata al santuario rurale di San Marco (III sec. a.C.), con offerte votive in terracotta legate al culto della Mefitis lucana. Il cuore del museo è la città romana di Grumentum: tra i reperti del Foro emergono la testa in marmo di Livia Drusilla e una pisside in avorio con scena dionisiaca. Dalle terme provengono statue marmoree raffiguranti ninfe, Afrodite con delfino e Dioniso. Completano l'esposizione la sezione epigrafica, un medagliere con monete greche e romane, mosaici da domus e ville extraurbane, fino alle testimonianze della cristianizzazione e dell'abbandono di Grumentum in età altomedievale.
Cosa vedere dentro
Resti fossili di elephas antiquus e fauna pleistocenica
Corredi funerari ellenistico-lucani con ceramiche a figure rosse e armi
Offerte votive dal santuario della Mefitis lucana (San Marco, III sec. a.C.)
Testa in marmo di Livia Drusilla dal Foro di Grumentum
Pisside in avorio con scena dionisiaca
Statue marmoree dalle terme (ninfe, Afrodite con delfino, Dioniso)
Sezione epigrafica con iscrizioni celebrative e funerarie
Medagliere con monete greche e romane
Mosaici policromi da domus e ville extraurbane
Info per la visita
Aperto da martedì a domenica, ore 08:30–19:30. Lunedì chiuso. Biglietto intero 4 €, ridotto 2 €. Indirizzo: Contrada Spineta, 85050 Grumento Nova (PZ). Tel. +39 0975 65074 — email: drm-bas.museogrumentonova@cultura.gov.it. Sito: www.musei.basilicata.beniculturali.it.
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In Contrada Spineta, 85050 Grumento Nova, in provincia di Potenza, Basilicata.
Quali sono gli orari di apertura?
Il museo è aperto da martedì a domenica dalle 08:30 alle 19:30. Il lunedì è chiuso.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero costa 4 € e il ridotto 2 €.
Come si contatta il museo?
Per informazioni aggiornate è possibile telefonare al +39 0975 65074, scrivere a drm-bas.museogrumentonova@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale www.musei.basilicata.beniculturali.it.
Cosa rende unica la collezione?
Il museo conserva reperti che coprono un arco cronologico straordinario: dai fossili pleistocenici di 120.000 anni fa fino all'alto Medioevo, con un nucleo eccezionale dedicato alla città romana di Grumentum, tra cui la testa marmorea di Livia Drusilla e una rara pisside in avorio con scena dionisiaca.