Museo archeologico "Filippo Ferrari"
Museo archeologico comunale di Guardiagrele, ospitato nell'ex convento di San Francesco, dedicato ai reperti della necropoli protostorica di Comino alle pendici della Maiella.
Dati pratici
Via San Francesco, 66016 Guardiagrele
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo archeologico
Cosa vedere dentro
Oltre 40 corredi funerari provenienti dalla necropoli di Comino, databili dal X al III secolo a.C.
Ricostruzioni di tombe a tumulo con armi, vasellame e gioielli in pasta vitrea
Reperti della campagna di scavi avviata nel 1998
Sezione dedicata alla collezione originaria raccolta da don Filippo Ferrari a inizio Novecento
Info per la visita
Luglio: sabato e domenica 17.00–20.00. Dal 1° al 20 agosto: 10.00–12.30 e 17.00–20.00. Dal 21 al 31 agosto: 17.00–20.00. Nel resto dell'anno la visita è possibile su prenotazione. Il museo è gestito dai volontari dell'Archeoclub, sezione di Guardiagrele. Per prenotazioni: tel. 0871 800460 oppure cell. 333 7586860. Sito: http://cult.riqua.eu/museo-archeologico-guardiagrele/
Altri musei a Guardiagrele
Musei del Parco Nazionale della Maiella
I Musei del Parco Nazionale della Maiella a Guardiagrele raccolgono collezioni naturalistiche dedicate alla fauna, alla flora, agli insetti e alle emergenze geologiche del territorio appenninico abruzzese.
Museo archeologico di Guardiagrele
Museo archeologico comunale di Guardiagrele, dedicato ai reperti della necropoli protostorica di Comino, con ingresso gratuito.
Museo del costume e delle tradizioni della nostra gente
Il Museo del costume e delle tradizioni della nostra gente di Guardiagrele conserva oltre 300 pezzi d'epoca che documentano la vita contadina e artigianale abruzzese tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento.
Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In Via San Francesco a Guardiagrele (CH), negli spazi dell'ex convento di San Francesco.
A chi è dedicato il museo e perché porta il nome di Filippo Ferrari?
Il museo è intitolato a don Filippo Ferrari, parroco che agli inizi del Novecento raccolse i primi reperti dalla necropoli di Comino, costituendo il nucleo originario della collezione. Gran parte di quel materiale andò disperso durante la Seconda Guerra Mondiale.
Cosa si può vedere al museo?
Il percorso si articola in 5 sale con oltre 40 corredi funerari dalla necropoli protostorica di Comino (X–III secolo a.C.), ricostruzioni di tombe a tumulo e oggetti come armi, vasellame e gioielli in pasta vitrea.
Quando è aperto il museo?
In luglio sabato e domenica 17.00–20.00; dal 1° al 20 agosto 10.00–12.30 e 17.00–20.00; dal 21 al 31 agosto 17.00–20.00. Nel resto dell'anno è visitabile su prenotazione. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale o contattando il museo.
Quanto costa il biglietto?
Le informazioni sul costo del biglietto non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di contattare direttamente il museo (tel. 0871 800460) o consultare il sito ufficiale.