Museo archeologico e della Via Flaminia Giulio Cesare Corsi
Museo comunale di Cantiano che racconta la storia del territorio dalla Preistoria al Medioevo, con particolare attenzione alla via Flaminia e alla raccolta del collezionista locale Giulio Cesare Corsi.
Dati pratici
Via IV Novembre, 61044 Cantiano
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo archeologico e della Via Flaminia Giulio Cesare Corsi si trova a Cantiano, in provincia di Pesaro e Urbino, ed è ospitato in un edificio di proprietà comunale in via IV Novembre. Il percorso espositivo segue la presenza umana nel territorio cantianese dal Paleolitico fino al Medioevo, organizzando i materiali in sequenza cronologica. La sezione preistorica e protostorica documenta le prime frequentazioni del territorio attraverso fibule e bronzetti da raccolte di superficie, riconducibili a traffici commerciali lungo una pista precedente alla costruzione della via Flaminia. Con l'età romana i materiali si fanno più numerosi e strettamente legati al tracciato della consolare: tra i pezzi di maggiore interesse spicca un cippo miliario del 305 d.C. che indica 140 miglia di distanza da Roma, rinvenuto in una casa colonica nei pressi di Cantiano e a lungo conservato nell'atrio del palazzo comunale. Una ricca sezione medievale ricostruisce le vicende del castrum di Luceolis, la formazione del centro fortificato di Cantiano e la cristianizzazione del territorio, documentata da pievi e monasteri già attestati prima del Mille. Ceramiche e frammenti di armi provenienti dalla rocca Gabrielli (Sant'Ubaldo), sede della potente famiglia cantianese dei Gabrielli, arricchiscono questa parte del museo. La raccolta prende il nome da Giulio Cesare Corsi, appassionato di archeologia originario di Cantiano, che ha contribuito con la sua collezione privata alla formazione del nucleo principale dei reperti esposti.
Cosa vedere dentro
Cippo miliario del 305 d.C. con indicazione di 140 miglia da Roma
Fibule e bronzetti protostorici da raccolte di superficie
Materiali romani connessi al tracciato della via Flaminia
Ceramiche e frammenti di armi dalla rocca Gabrielli (Sant'Ubaldo)
Sezione medievale su Luceolis, Cantiano e la cristianizzazione del territorio
Esagonette, ceramica da mensa rustica e vetri da ville rustiche romane
Info per la visita
Ingresso a pagamento: biglietto intero 1,00 €, riduzione 14 (tipologia non specificata nella fonte). Per orari aggiornati contattare il museo al numero 0721788493 o scrivere a museocantiano@comune.cantiano.pu.it.
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In via IV Novembre a Cantiano (PU), nelle Marche.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero costa 1,00 €. È prevista una tariffa ridotta; per i dettagli sulle categorie aventi diritto si consiglia di contattare direttamente il museo.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili nella nostra scheda. Si consiglia di verificarli contattando il museo al numero 0721788493 o via email a museocantiano@comune.cantiano.pu.it.
Chi era Giulio Cesare Corsi?
Era un appassionato di archeologia originario di Cantiano, la cui raccolta privata ha costituito il nucleo principale della collezione del museo, che porta il suo nome.
Qual è il pezzo più significativo della collezione?
Tra i reperti di maggiore rilievo c'è il cippo miliario del 305 d.C., che riporta la distanza di 140 miglia da Roma ed è stato rinvenuto in una casa colonica nei pressi di Cantiano.