Museo archeologico di Metauros
Il Museo archeologico di Metauros, ospitato nel settecentesco Palazzo Baldari a Gioia Tauro, racconta la storia della colonia greca di Métauros attraverso i materiali della sua necropoli e i reperti di età romana e medievale.
Dati pratici
Palazzo Baldari, Via Roma 459, 89013 Gioia Tauro
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo archeologico di Metauros si trova a Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, all'interno di Palazzo Baldari, edificio del XVIII secolo in Via Roma. La struttura è gestita dalla Direzione generale musei e illustra le vicende di Métauros, colonia fondata dagli abitanti di Zancle — l'odierna Messina — con finalità espansive e commerciali, poi entrata nell'orbita di Locri nel VI secolo a.C. L'urbanizzazione moderna ha reso difficile indagare il sito dell'abitato antico, il cosiddetto Piano delle Fosse; gli scavi si sono invece concentrati sulla fascia litoranea, portando alla luce una vasta necropoli databile tra il VII e il V secolo a.C. I corredi funerari testimoniano i legami di Métauros con Mylae, Zancle e Rhegion e i commerci con il Mediterraneo. Tra i manufatti esposti figurano aryballoi, alabastra di produzione insulare, vasellame attico a vernice nera e a figure nere, e anfore da trasporto di tipo SOS. Una sezione è dedicata ai rinvenimenti funerari di età romana (II-III secolo d.C.), quando la città tornò a essere abitata dopo un lungo abbandono. Spiccano vasi in vetro decorati con motivi applicati, interpretati come importazioni mediterranee. Il percorso si chiude con materiali ceramici medievali — databili tra il XIII secolo e l'età rinascimentale — recuperati nei pressi della cosiddetta torre quadrata normanna. Attenzione: al momento il museo è chiuso per lavori di accessibilità e efficientamento finanziati dal PNRR.
Cosa vedere dentro
Corredi funerari dalla necropoli del VII-V secolo a.C.
Aryballoi e alabastra di produzione insulare
Vasellame attico a vernice nera e a figure nere
Anfore da trasporto tipo SOS
Vasi in vetro decorati di età romana (II-III sec. d.C.)
Ceramiche medievali e rinascimentali dalla torre normanna
Info per la visita
Il museo è attualmente chiuso per lavori di accessibilità e efficientamento (PNRR). Prima di pianificare la visita, verificare la riapertura contattando il museo al +39 3358497014 o scrivendo a drm-cal.metauros@cultura.gov.it. Il biglietto intero è 5,00 €, il ridotto 2,00 €.
Domande frequenti
Il museo è aperto al pubblico?
No, al momento il Museo archeologico di Metauros è temporaneamente chiuso per lavori di accessibilità e efficientamento finanziati dal PNRR. Si consiglia di verificare la data di riapertura contattando direttamente il museo.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 5,00 €; il ridotto è 2,00 €. Per eventuali aggiornamenti tariffari, consultare il sito ufficiale o contattare il museo.
Come si contatta il museo?
È possibile chiamare il +39 3358497014 oppure scrivere all'indirizzo email drm-cal.metauros@cultura.gov.it. Il sito di riferimento è musei.calabria.beniculturali.it.
Dove si trova il museo?
Il museo ha sede in Palazzo Baldari, Via Roma 459, 89013 Gioia Tauro (RC), in Calabria.
Quali sono i periodi storici documentati nelle collezioni?
Le collezioni coprono un arco cronologico molto ampio: dalla necropoli greca del VII-V secolo a.C., passando per i rinvenimenti funerari di età romana (II-III sec. d.C.), fino alle ceramiche medievali e rinascimentali (XIII sec. - età rinascimentale).