Museo archeologico di Giardini Naxos
Il Museo Archeologico di Giardini Naxos, affacciato sul lungomare Schisò, conserva i reperti degli scavi dell'antica colonia greca di Naxos e documenta la vita nel sito dalla preistoria all'età ellenistica.
Dati pratici
Via Lungomare Schisò, 98030 Giardini-Naxos
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Archeologico di Giardini Naxos si trova lungo il lungomare Schisò, a Giardini-Naxos, in provincia di Messina. La struttura si articola in tre corpi di fabbrica: l'edificio A, costruito negli anni Settanta in occasione dell'istituzione del museo, l'edificio B ricavato nel torrione di un fortino borbonico di cui restano ampi tratti di mura, e un terzo corpo. I primi due sono destinati all'esposizione. Le collezioni illustrano la storia della colonia greca di Naxos e le evidenze preistoriche che attestano una continuità insediativa ininterrotta nel sito. I materiali provengono in massima parte dagli scavi avviati nel 1953 e tuttora in corso. Un nucleo più ristretto di reperti è stato trasferito dai Musei Archeologici di Palermo e di Siracusa; di recente si è aggiunto anche un frammento di arula con sfingi affrontate proveniente dal Museo dell'Università di Heidelberg, acquistato nel 1902 a Taormina da F. von Duhn e ricongiunto a un pezzo già conservato a Naxos. Il percorso espositivo segue un criterio cronologico. Al piano terra sono presentati i materiali preistorici, i reperti di fine Ottocento e inizio Novecento e le ceramiche della fase coloniale più antica, tra cui produzioni tardo-geometriche corinzie ed euboico-cicladiche, corredi dalla necropoli settentrionale e anfore arcaiche riutilizzate come sepolture. Al primo piano si trovano monete del V secolo a.C., rivestimenti architettonici, antefisse a maschera silenica e materiali dall'abitato arcaico, classico ed ellenistico. Nel torrione borbonico sono esposti reperti da recuperi subacquei: ceppi d'ancora, macine e anfore.
Cosa vedere dentro
Ceramiche tardo-geometriche di produzione corinzia ed euboico-cicladica
Corredi funerari dalla necropoli settentrionale
Anfore da trasporto arcaiche riutilizzate come sepolture
Monete del V secolo a.C. dal quartiere settentrionale della città
Rivestimenti architettonici e antefisse a maschera silenica
Frammento di arula con sfingi affrontate proveniente dall'Università di Heidelberg
Reperti da recuperi subacquei (ceppi d'ancora, macine, anfore) nel torrione borbonico
Info per la visita
Biglietto intero: 2,00 €; ridotto: 1,00 €. Per orari aggiornati contattare il museo al numero 094251001 o via email a museodinaxos@tiscali.it.
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In Via Lungomare Schisò a Giardini-Naxos (ME), lungo la costa.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 2,00 €, il ridotto 1,00 €.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli contattando il museo al numero 094251001 o scrivendo a museodinaxos@tiscali.it.
Da dove provengono i reperti esposti?
La maggior parte dei materiali viene dagli scavi in corso nel sito dell'antica Naxos dal 1953. Una parte è stata trasferita dai Musei Archeologici di Palermo e Siracusa; un frammento di arula con sfingi affrontate è stato ceduto di recente dal Museo dell'Università di Heidelberg.
Come è organizzato il percorso espositivo?
Il percorso segue un ordine cronologico: al piano terra i materiali preistorici e della prima fase coloniale, al primo piano quelli di età classica ed ellenistica, nel torrione borbonico i reperti subacquei.