Museo Piano di Sorrento · Napoli (Campania)

Museo archeologico della penisola sorrentina "Georges Vallet"

Il Museo archeologico della penisola sorrentina "Georges Vallet" è ospitato nella settecentesca Villa Fondi de Sangro a Piano di Sorrento, affacciata sul mare sopra la Marina di Cassano. Le sue collezioni documentano la storia del territorio sorrentino dalla Preistoria all'età romana.

Museo archeologico della penisola sorrentina "Georges Vallet"

Dati pratici

Indirizzo

Via Ripa di Cassano, 80063 Piano di Sorrento

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Orari
Aperto ora
LunedìChiuso
Martedì09:00–13:00
Mercoledì12:30–17:30
Giovedì09:00–13:00
Venerdì12:30–17:30
Sabato09:00–13:00
Domenica12:30–17:30
Contatti
+39 081 8087078 drm-cam.georgevallet@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 7,00 €

Il museo

Il Museo archeologico della penisola sorrentina "Georges Vallet" si trova a Piano di Sorrento, in provincia di Napoli, all'interno di Villa Fondi de Sangro, una residenza patrizia edificata nel 1840 dal Principe di Fondi, don Giovanni Andrea de Sangro, in un parco affacciato a picco sul mare. Il museo è intitolato all'archeologo francese Georges Vallet (1922–1994), pioniere della ricerca nel Mezzogiorno d'Italia, già direttore dell'Institut Français di Napoli e fondatore del Centre Jean Bérard. Dopo i danni del terremoto del 1980, la villa è stata restaurata e in parte destinata a sede museale; il parco circostante è oggi aperto al pubblico come giardino storico con specie botaniche di pregio, mentre l'antica serra è adibita a locale di ristoro. Il percorso espositivo racconta la penisola sorrentina come crocevia di culture dalla Preistoria al Medioevo. Al piano terra spiccano la statua colossale di peplophoros in marmo proveniente dalle terme suburbane di Sorrento (rinvenuta nel 1971), un pavimento a mosaico da una villa marittima presso Punta della Calcarella e quattro sculture in tufo raffiguranti leoni (VI secolo a.C.) con palmetta (IV secolo a.C.), legate a influenze artistiche etrusche e greche. Una sezione è dedicata al ninfeo con decorazione musiva di I secolo d.C. proveniente da Massa Lubrense, lungo 25 metri, con tessere di pasta vitrea che riproducono fondali marini e giardini. Al primo piano si trovano corredi funerari da necropoli arcaiche e classiche della penisola, reperti dal santuario di Athena a Punta Campanella e testimonianze della fase romana di Surrentum, tra cui un rilievo marmoreo con sacrificio a Diana databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C.

Cosa vedere dentro

Statua colossale di peplophoros in marmo dalle terme suburbane di Sorrento

Pavimento a mosaico da villa marittima presso Punta della Calcarella

Sculture in tufo di quattro leoni (VI sec. a.C.) e palmetta (IV sec. a.C.)

Ninfeo con decorazione musiva di I sec. d.C. da Massa Lubrense (Marina della Lobra)

Corredi funerari da necropoli arcaiche e classiche della penisola sorrentina

Reperti dal santuario di Athena a Punta Campanella

Rilievo marmoreo con sacrificio a Diana (fine I – inizi II sec. d.C.)

Parco storico della Villa Fondi de Sangro con specie botaniche di pregio

Info per la visita

Il museo è aperto martedì, giovedì e sabato dalle 09:00 alle 13:00; mercoledì, venerdì e domenica dalle 12:30 alle 17:30. Lunedì chiuso. Biglietto intero: 7 €; ridotto: 2 €. Indirizzo: Via Ripa di Cassano, 80063 Piano di Sorrento (NA). Telefono: +39 081 8087078. Email: drm-cam.georgevallet@cultura.gov.it. Sito: museicampania.cultura.gov.it.

Domande frequenti

Dove si trova il museo e come si raggiunge?

Il museo ha sede in Villa Fondi de Sangro, in Via Ripa di Cassano a Piano di Sorrento (NA). Per informazioni su come raggiungerlo in auto o con i mezzi pubblici si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare direttamente il museo.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto martedì, giovedì e sabato dalle 09:00 alle 13:00, e mercoledì, venerdì e domenica dalle 12:30 alle 17:30. Il lunedì è chiuso. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero costa 7 € e il ridotto 2 €. Per categorie aventi diritto alla riduzione o all'ingresso gratuito, si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare il museo.

Cosa ospita il parco della villa?

Il parco della Villa Fondi de Sangro è un giardino pubblico in stile metà Ottocento con una ricca varietà di specie botaniche. L'antica serra è stata trasformata in locale di ristoro per i visitatori.

A chi è dedicato il museo?

Il museo è intitolato a Georges Vallet (1922–1994), archeologo e studioso francese, pioniere della ricerca archeologica nell'Italia meridionale, direttore dell'Institut Français di Napoli dal 1962 al 1967 e fondatore del Centre Jean Bérard.