Museo Civita Castellana · Viterbo (Lazio)

Museo archeologico dell'Agro Falisco e Forte Sangallo

Il Museo Archeologico dell'Agro Falisco ha sede nel Forte Sangallo di Civita Castellana, una straordinaria fortezza rinascimentale a pianta pentagonale eretta tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo. Le sue nove sale espongono reperti falisci di grande valore, dalla ceramica a figure rosse alle oreficerie delle necropoli dell'VIII-VII secolo a.C.

Museo archeologico dell'Agro Falisco e Forte Sangallo

Dati pratici

Indirizzo

via del Forte, 01033 Civita Castellana

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Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
Martedì08:30–19:00
Mercoledì08:30–19:00
Giovedì08:30–19:00
Venerdì08:30–19:00
Sabato08:30–19:00
Domenica08:30–19:00
Contatti
+39 0761 513735 drm-laz.mucivitacastellana@cultura.gov.it
Biglietti
Intero 5,00 €

Il museo

Il Museo Archeologico dell'Agro Falisco si trova all'interno del Forte Sangallo, imponente opera militare rinascimentale che sorge sullo sperone occidentale del pianoro di Civita Castellana, in provincia di Viterbo. La fortezza fu costruita alla fine del XV secolo per volontà di papa Alessandro VI Borgia su progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio: pianta pentagonale, cinque bastioni (tre dotati di cannoniere) e un fossato artificiale su quattro lati. Sotto Giulio II della Rovere, Antonio da Sangallo il Giovane completò il cortile maggiore con il porticato a due ordini sovrapposti, il mastio ottagonale e il portale bugnato d'ingresso. Dopo secoli di uso come dimora papale, carcere politico e militare, rifugio per sfollati durante la seconda guerra mondiale, il complesso accoglie dal dopoguerra le collezioni archeologiche del territorio falisco. L'esposizione attuale, completata nel 1985, si articola in nove sale al primo piano del loggiato, organizzate per criteri topografici e cronologici. Il cuore della raccolta è dedicato a Falerii Veteres, l'odierna Civita Castellana: ceramiche in impasto con decorazioni graffite, produzioni a vernice nera, argentata e a figure rosse, tra cui spiccano gli stamnoi del Pittore del Diespater. Notevoli anche le terrecotte architettoniche e votive dai santuari cittadini, la testa in tufo con corona di foglie di bronzo dal santuario di Celle (prima metà del VI sec. a.C.) e un teschio con protesi dentaria in oro rinvenuto in una tomba scavata alla fine dell'Ottocento. Completano la raccolta i reperti dai siti falisci di Corchiano, Vignanello, Nepi e Narce, quest'ultimo con sepolture dell'VIII-VII sec. a.C. che restituiscono oreficerie, vasellame in bronzo e alcune tra le più antiche ceramiche greche di importazione.

Cosa vedere dentro

Cortile maggiore con porticato a due ordini sovrapposti e mastio ottagonale

Ceramiche a figure rosse, inclusi gli stamnoi del Pittore del Diespater

Testa in tufo con corona di foglie di bronzo dal santuario di Celle (prima metà del VI sec. a.C.)

Teschio con protesi dentaria in oro da tomba di fine Ottocento

Oreficerie e vasellame in bronzo dalle necropoli di Narce (VIII-VII sec. a.C.)

Ceramiche greche di importazione tra le più antiche del territorio

Terrecotte architettoniche e votive dai santuari falisci

Info per la visita

Aperto dal martedì alla domenica, ore 08:30–19:00. Biglietto intero 5 €, ridotto 2 €. Indirizzo: via del Forte, Civita Castellana (VT). Tel. +39 0761 513735. Email: drm-laz.mucivitacastellana@cultura.gov.it. Sito ufficiale: https://direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it/luoghi/museo-archeologico-dellagro-falisco-forte-sangallo/

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Domande frequenti

Quando è aperto il museo?

Il museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 08:30 alle 19:00. Il lunedì è chiuso.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero costa 5 €, il ridotto 2 €. Per eventuali aggiornamenti o categorie aventi diritto alla riduzione, si consiglia di verificare sul sito ufficiale.

Dove si trova il museo?

Il museo ha sede in via del Forte a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, all'interno del Forte Sangallo.

Cos'è il Forte Sangallo?

È una fortezza rinascimentale a pianta pentagonale fatta costruire da papa Alessandro VI Borgia alla fine del XV secolo, progettata da Antonio da Sangallo il Vecchio e completata da Antonio da Sangallo il Giovane sotto Giulio II della Rovere.

Come contattare il museo per informazioni?

È possibile telefonare al numero +39 0761 513735 oppure scrivere all'indirizzo email drm-laz.mucivitacastellana@cultura.gov.it. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della Direzione Regionale Musei Lazio.