Museo archeologico civico "De Albentiis - Tascini - De Galitis"
Il Museo Archeologico Civico di Atri conserva reperti dal Paleolitico all'età del Ferro provenienti dagli scavi nel territorio atriano, ospitato in un complesso di edifici settecenteschi nel cuore della città.
Dati pratici
Via De Litio, 64032 Atri
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Museo Archeologico Civico "De Albentiis - Tascini - De Galitis" si trova ad Atri, in provincia di Teramo, all'interno di un complesso di edifici settecenteschi di proprietà del Capitolo Concattedrale, restaurati con un intervento del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Il percorso espositivo si articola in tre sale. La prima è dedicata alla figura di Vincenzo Rosati, studioso e direttore dell'antica Scuola di Arti e Mestieri dell'Orfanotrofio di Atri, che condusse ricerche archeologiche nel territorio circostante raccogliendo oggetti ornamentali, contenitori e materiali provenienti da Atri, Penne, Arsita e dal tempio italico di Colle San Giorgio, dove furono recuperati elementi architettonici decorativi come antefisse e lastre di rivestimento. La seconda sala affronta la Preistoria abruzzese attraverso riproduzioni di utensili, strumenti da caccia e ceramiche databili dal Paleolitico alla prima età del Ferro, con pannelli didattici che illustrano le fasi cronologiche e le tecniche di fabbricazione. I materiali di riferimento provengono principalmente dagli scavi di Colle Maralto, che hanno portato alla luce un insediamento frequentato tra la fine dell'età del Bronzo e la prima età del Ferro. La terza sala è la più suggestiva: espone due sepolture integre scavate nei primi del Novecento e i corredi funerari di ventidue tombe rinvenute nelle necropoli di Atri, Colle della Giustizia e Pretara, databili al VI secolo a.C.
Cosa vedere dentro
Prima sala dedicata a Vincenzo Rosati con reperti da Atri, Penne, Arsita e Colle San Giorgio
Antefisse e lastre di rivestimento dal tempio italico di Colle San Giorgio
Seconda sala sulla Preistoria abruzzese con riproduzioni di utensili e ceramiche dal Paleolitico alla prima età del Ferro
Pannelli didattici sulle fasi cronologiche e le tecniche di fabbricazione
Terza sala con due sepolture integre e corredi funerari di ventidue tombe del VI secolo a.C. dalle necropoli di Atri, Colle della Giustizia e Pretara
Info per la visita
Orario invernale: 10:00–12:00 / 15:00–17:00. Orario estivo: 10:00–12:00 / 16:00–20:00. Biglietto intero: 3,00 €; ridotto: 2,00 €. Per informazioni: tel. 0858797875, email alberto.varani@tin.it. Indirizzo: Via De Litio, 64032 Atri (TE).
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Domande frequenti
Dove si trova il museo?
In Via De Litio ad Atri (TE), all'interno di un complesso di edifici settecenteschi di proprietà del Capitolo Concattedrale.
Quali sono gli orari di apertura?
L'orario varia secondo la stagione: in inverno 10:00–12:00 e 15:00–17:00; in estate 10:00–12:00 e 16:00–20:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni contattando il museo prima della visita.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 3,00 €, il ridotto 2,00 €.
Come si può contattare il museo?
Per telefono al numero 0858797875 oppure via email all'indirizzo alberto.varani@tin.it.
Cosa rende unica la terza sala?
Espone due sepolture integre scavate nei primi del Novecento e i corredi funerari di ventidue tombe provenienti dalle necropoli di Atri, Colle della Giustizia e Pretara, databili al VI secolo a.C.