Mostra del cartoccio e del vimine
Esposizione permanente dedicata all'artigianato del cartoccio di granturco e del vimine, conservata a Reana del Rojale (Udine). Racconta una tradizione manifatturiera friulana che nel dopoguerra raggiunse rilevanza nazionale e internazionale, prima di entrare in crisi negli anni Cinquanta.
Dati pratici
Piazzale Centa, 33010 Reana del Rojale
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Mostra del cartoccio e del vimine si trova in Piazzale Centa a Reana del Rojale, in provincia di Udine, ed è una raccolta permanente che documenta una forma di artigianato contadino tipica del Friuli. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, questa zona divenne un centro di produzione di manufatti in cartoccio di granturco — le cosiddette scus'di blave — apprezzati in Italia e all'estero: sporte, borse e altri oggetti che arrivarono a figurare tra i prodotti italiani più esportati. La crisi arrivò poco prima degli anni Cinquanta, per via della bassa redditività, dell'emigrazione e della concorrenza croata. A salvare la tradizione contribuì don Mario Fabrizio, parroco di Cortale, che negli anni Sessanta ottenne l'istituzione di una Scuola Professionale per Cartocciaie e nel 1964 fondò la Cooperativa Artigiana Cartocciai Friulani, attiva fino al 1987 con circa cento soci. L'esposizione è articolata in due sale. La prima ospita oggetti come borse di varie dimensioni, un coprilampada del 1953, calzature femminili intrecciate, ceste, gerle e un lettino per bambini del 1955 con spalliera decorata. Notevole anche il paravento esposto nel 1995 all'Università della Terza Età di Udine. La seconda sala è dedicata alla dimensione religiosa e alla memoria dei mestieri: presepi, campanelle pasquali, una Madonna di Lourdes e bamboline che rievocano lavori domestici, danze e momenti di vita quotidiana.
Cosa vedere dentro
Paravento esposto nel 1995 all'Università della Terza Età di Udine
Lettino per bambini del 1955 con spalliera decorata
Coprilampada del 1953
Calzature femminili intrecciate (pantofole, sandali con tacco e zeppa)
Ceste, gerle, sporte e borse di varie dimensioni
Bamboline degli anni Settanta legate all'emigrazione friulana
Presepi, campanelle pasquali e Madonna di Lourdes in cartoccio
Bamboline rievocative di mestieri e momenti di vita quotidiana
Info per la visita
Ingresso gratuito. La mostra è visitabile tutti i giorni su richiesta. Per organizzare la visita contattare il numero 0432 852222.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso è gratuito.
Quando è possibile visitare la mostra?
La mostra è aperta tutti i giorni, ma esclusivamente su richiesta. Si consiglia di contattare il numero 0432 852222 per concordare la visita.
Di cosa si occupa questa esposizione?
Documenta la tradizione artigianale della lavorazione del cartoccio di granturco (scus'di blave) e del vimine nel territorio di Reana del Rojale, con oggetti, fotografie e pannelli esplicativi.
Dove si trova la mostra?
In Piazzale Centa a Reana del Rojale, in provincia di Udine, Friuli-Venezia Giulia.
Chi ha contribuito a preservare questa tradizione?
Don Mario Fabrizio, parroco di Cortale, che negli anni Sessanta promosse la Scuola Professionale per Cartocciaie e nel 1964 fondò la Cooperativa Artigiana Cartocciai Friulani, attiva fino al 1987.