Monumenti funerari della via Iulia Augusta
Area archeologica a libero accesso lungo l'antica via Iulia Augusta, ad Albenga (SV): un percorso storico-naturalistico di circa 6 km tra resti di monumenti funerari romani, macchia mediterranea e panorami sul mare.
Dati pratici
Zona Monte - via Antica Romana Iulia Augusta, 17031 Albenga
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Il museo
I Monumenti funerari della via Iulia Augusta si trovano nella zona Monte di Albenga, in Liguria, lungo il tracciato dell'antica strada romana che l'imperatore Ottaviano Augusto fece costruire tra il 13 e il 12 a.C. come collegamento interregionale tra l'area padana e i territori d'Oltralpe, con capolinea occidentale a La Turbie, presso Nizza. La strada rimase in uso come via di transito fino al XIX secolo. Il percorso consente di visitare la necropoli meridionale del municipio romano di Albingaunum: per circa due chilometri si susseguono i resti di nove edifici funerari databili tra il I e il II secolo d.C., identificati con lettere dell'alfabeto a partire dagli scavi condotti negli anni Trenta del Novecento da Nino Lamboglia. In successione si incontrano i recinti G, F ed E, i monumenti C, D, H, L e infine i recinti B e A. Le strutture conservano tratti di muro rivestiti in blocchetti squadrati disposti in file orizzontali, tecnica nota come "petit appareil", diffusa anche nella vicina Gallia. Il monumento C è il più antico (metà I secolo d.C.) e presenta tracce di intonaco decorato. Nei pressi dei monumenti H e L sono state scavate una quarantina di tombe, i cui corredi sono in parte esposti a Palazzo Oddo ad Albenga. Oltre la necropoli, il percorso prosegue fino ad Alassio attraverso un paesaggio di cipressi ed eucalipti, con una sosta possibile presso la chiesetta di Sant'Anna ai Monti, decorata con affreschi del XV-XVI secolo.
Cosa vedere dentro
Tracciato dell'antica via Iulia Augusta
Recinti funerari G, F, E, B e A
Monumenti funerari C, D, H, L (I-II secolo d.C.)
Tratto di selciato antico fiancheggiato da marciapiedi (margines)
Panorama sul mare e sull'isola Gallinaria
Chiesetta di Sant'Anna ai Monti con affreschi del XV-XVI secolo
Pannelli illustrativi lungo il percorso
Info per la visita
Accesso libero e gratuito tutti i giorni della settimana. Il percorso è pedonale (in parte asfaltato, in parte in terra battuta) e percorribile anche in bicicletta; la lunghezza totale è di circa 6 km, con un tempo di percorrenza stimato di 2 ore e mezza. Lungo il tracciato sono presenti pannelli illustrativi. I corredi delle tombe scavate nei pressi dei monumenti H e L sono in parte visibili a Palazzo Oddo ad Albenga.
Altri musei a Albenga
Basilica paleocristiana di San Vittore
Area archeologica a cielo aperto che conserva i resti di una basilica paleocristiana dedicata a San Vittore e di un'area cimiteriale sovrapposta a una necropoli romana, visitabile dall'esterno in qualsiasi giorno della settimana.
Complesso archeologico di San Calocero
Area archeologica alle pendici del Monte di San Martino ad Albenga, visitabile su prenotazione, che conserva stratificazioni storiche dal I secolo d.C. fino all'abbandono del convento moderno nel tardo Cinquecento.
Esposizione permanente "Magiche Trasparenze - I Vetri dell’antica Albingaunum"
Esposizione permanente di vetri antichi romani rinvenuti nella necropoli di Albingaunum, con il celebre Piatto blu, pezzo unico al mondo del II secolo d.C.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso?
L'accesso all'area è completamente gratuito.
Quando è possibile visitare il sito?
Il percorso è accessibile liberamente tutti i giorni della settimana, senza orari di apertura e chiusura definiti.
Come si raggiunge il punto di partenza?
La visita prende avvio dall'abbazia di San Martino, nella zona Monte di Albenga, lungo via Antica Romana Iulia Augusta. Per informazioni più precise sugli accessi è consigliabile contattare l'IAT al numero 335 536 6406.
È possibile percorrere il tragitto in bicicletta?
Sì, l'itinerario di circa 6 km è percorribile anche in bicicletta, oltre che a piedi.
Dove sono conservati i reperti rinvenuti durante gli scavi?
Parte dei corredi funerari, ricchi di oggetti in vetro e altri materiali, è esposta nell'allestimento di Palazzo Oddo ad Albenga.