Area archeologica Montegrotto Terme · Padova (Veneto)

Montegrotto Terme, area archeologica di viale Stazione / via degli Scavi

Area archeologica di età augustea a Montegrotto Terme, con resti di un complesso termale monumentale: piscine, teatro, edificio biabsidato e sistema idraulico. Visita gratuita, accessibile dall'esterno tutti i giorni; apertura interna da aprile a ottobre.

Montegrotto Terme, area archeologica di viale Stazione / via degli Scavi

Dati pratici

Indirizzo

viale Stazione / via degli Scavi, 35036 Montegrotto Terme

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 3890235910 +39 0498243811 sabap-ve-met.urp@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'area archeologica di viale Stazione / via degli Scavi si trova a Montegrotto Terme, in provincia di Padova, e conserva i resti di un grande complesso termale romano il cui impianto risale all'età augustea. Il sito fu scoperto tra il 1781 e il 1788 e tornò oggetto di indagini sistematiche nel 1953 e poi tra il 1965 e il 1970 per opera della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto. Dell'antico complesso sono visibili quattro nuclei principali. Il primo è un piccolo teatro — forse coperto — costruito tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C.: conserva i resti della cavea, del palcoscenico con piano in mattoni e pozzetti plumbei per le antenne del sipario, e del fondale scenico con nicchie e porte verso il postscaenium. Il secondo è un edificio biabsidato di funzione ancora incerta, articolato attorno a uno spazio quadrangolare con due grandi absidi simmetriche e una vasca circolare centrale. Il terzo è il sistema idraulico: una rete di canalizzazioni lunga oltre 200 metri, collegata a un collettore principale, con tracce di due ruote idrauliche per il sollevamento dell'acqua. Il quarto nucleo è quello delle vasche termali: tre piscine contigue — una rettangolare, una circolare, una rettangolare a lati corti curvilinei — destinate ai bagni per immersione, tutte originariamente inserite in un edificio coperto. L'ingresso è gratuito. L'area è visibile dall'esterno ogni giorno; le visite interne sono possibili da aprile a ottobre.

Cosa vedere dentro

Teatro o odeon romano (fine I sec. a.C. – inizi I sec. d.C.) con cavea, palcoscenico e fondale scenico

Edificio biabsidato con vasca circolare centrale e ambienti laterali

Sistema idraulico con rete di canalizzazioni (oltre 200 metri) e strutture per ruote idrauliche

Tre vasche termali contigue (rettangolare, circolare, rettangolare a lati curvilinei)

Info per la visita

L'area è visibile dall'esterno tutti i giorni. Le visite interne si svolgono da aprile a ottobre: la domenica con orario 11.00–13.00 e 15.00–tramonto; gli altri giorni su prenotazione o in occasione di iniziative di valorizzazione. Da novembre a marzo l'area non è visitabile internamente. L'ingresso è gratuito. Per aggiornamenti sulle aperture consultare il sito della Soprintendenza: https://www.soprintendenzapdve.beniculturali.it/soprintendenza/aree-archeologiche/montegrotto-terme-area-archeologica-di-viale-stazione-via-degli-scavi/

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Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso?

L'ingresso è gratuito.

Quando è possibile visitare l'area internamente?

Da aprile a ottobre: la domenica con orario 11.00–13.00 e 15.00–tramonto; gli altri giorni su prenotazione o in occasione di iniziative di valorizzazione. Da novembre a marzo l'area non è visitabile internamente, ma è visibile dall'esterno ogni giorno.

Come si prenota la visita nei giorni feriali?

È possibile contattare la Soprintendenza al numero +39 049 8243811 oppure via email a sabap-ve-met.urp@cultura.gov.it, o consultare il sito ufficiale per le modalità aggiornate.

A quale periodo storico risale il complesso?

L'impianto del complesso termale risale all'età augustea. Il teatro fu costruito tra la fine del I secolo a.C. e gli inizi del I secolo d.C. e subì successive modifiche.

Quando fu scoperto il sito?

Il sito fu scoperto tra il 1781 e il 1788. Le indagini furono riprese dalla Soprintendenza nel 1953 e poi tra il 1965 e il 1970.