Monumento Roma · Roma (Lazio)

Mausoleo ossario garibaldino

Il Mausoleo Ossario Garibaldino è un monumento funerario sul Gianicolo, a Roma, che raccoglie i resti dei caduti nelle battaglie per Roma Capitale tra il 1849 e il 1870. Inaugurato nel 1941 su progetto dell'architetto Giovanni Jacobucci, custodisce tra gli altri le spoglie di Goffredo Mameli. L'ingresso è gratuito.

Mausoleo ossario garibaldino

Dati pratici

Indirizzo

Via Garibaldi, 00153 Roma

↗ Apri su Google Maps
Orari
Chiuso ora
LunedìChiuso
Martedì09:00–13:00
Mercoledì09:00–13:00
Giovedì09:00–13:00
Venerdì09:00–13:00
Sabato09:00–13:00
Domenica09:00–13:00
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Il Mausoleo Ossario Garibaldino sorge sul Gianicolo, nel punto detto Colle del Pino, dove nell'estate del 1849 si combatté l'ultima difesa della Repubblica Romana sotto il comando di Giuseppe Garibaldi. Il monumento fu progettato dall'architetto Giovanni Jacobucci e inaugurato il 3 novembre 1941, al termine di due anni di lavori. Raccoglie i resti dei patrioti caduti nelle battaglie per Roma Capitale dal 1849 al 1870. L'idea di onorare degnamente i caduti nacque subito dopo la presa di Porta Pia: nel 1878-79 lo stesso Garibaldi e il figlio Menotti furono tra i promotori della legge che indicò il Gianicolo come luogo di raccolta delle salme. Il progetto del Mausoleo vero e proprio fu poi ripreso negli anni Trenta del Novecento da Ezio Garibaldi, nipote dell'eroe, e sostenuto economicamente dal Governo. Al centro di un'area recintata si apre un austero quadriportico in travertino con tre archi a tutto sesto per lato. In posizione rialzata su una gradinata si trova un'ara ricavata da un unico blocco di granito rosso di Baveno, decorata con motivi ispirati all'antichità romana: lupa, aquila imperiale, scudi e gladi. Quattro bracieri bronzei agli angoli vengono ancora accesi nelle ricorrenze ufficiali, e sui piedistalli sono incisi i nomi delle battaglie più significative. Sul retro, una doppia rampa di scale conduce al Sacrario: un ambiente con soffitto a mosaico in oro, marmi policromi e 36 loculi con lapidi che ricordano oltre 1.600 caduti. Nella parete di fondo è collocato il sarcofago in porfido con le spoglie di Goffredo Mameli, autore dell'inno nazionale italiano, ferito a morte sul Gianicolo nel 1849 a soli 22 anni.

Cosa vedere dentro

Quadriportico in travertino con archi a tutto sesto

Ara in granito rosso di Baveno con decorazioni allegoriche romane

Quattro bracieri bronzei con teste di lupa agli angoli del quadriportico

Piedistalli con i nomi delle battaglie per la liberazione di Roma (1849-1870)

Sacrario con soffitto a mosaico in oro e marmi policromi

36 loculi con lapidi che ricordano oltre 1.600 caduti

Sarcofago in porfido con le spoglie di Goffredo Mameli

Info per la visita

Ingresso gratuito. Aperto dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 13:00. Chiuso il lunedì. Per informazioni: tel. 06 67106960, email a.m.cerioni@comune.roma.it. Sito di riferimento: sovraintendenzaroma.it.

Altri musei a Roma

Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso al Mausoleo Ossario Garibaldino?

L'ingresso è completamente gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il Mausoleo è aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 13:00. Il lunedì è chiuso.

Chi è sepolto nel Mausoleo?

Il Mausoleo conserva i resti di patrioti caduti nelle battaglie per Roma Capitale tra il 1849 e il 1870. Nella parete di fondo del Sacrario si trova il sarcofago in porfido con le spoglie di Goffredo Mameli, poeta e autore dell'inno nazionale italiano, morto sul Gianicolo nel 1849 a 22 anni.

Come si raggiunge il Mausoleo?

Il Mausoleo si trova in Via Garibaldi sul Gianicolo, a Roma (CAP 00153). Per indicazioni aggiornate sui trasporti pubblici si consiglia di consultare il sito ufficiale della Sovraintendenza Capitolina.

A chi mi rivolgo per informazioni o prenotazioni?

È possibile contattare il numero 06 67106960 oppure scrivere a a.m.cerioni@comune.roma.it. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito sovraintendenzaroma.it.