Lapidario di Ascoli Piceno
Il Lapidario di Ascoli Piceno conserva iscrizioni, lapidi, stemmi e sculture raccolte a partire dal 1860, con reperti che spaziano dall'epoca romana all'età rinascimentale.
Dati pratici
Piazza Arringo, 63100 Ascoli Piceno
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Lapidario di Ascoli Piceno è una raccolta civica ospitata in Piazza Arringo, nel cuore della città marchigiana. La collezione prende avvio nel 1860 grazie all'opera di raccolta di Giulio Gabrielli e comprende materiali lapidei di epoche diverse: iscrizioni, lapidi, stemmi e sculture provenienti dal territorio ascolano. Tra i pezzi di maggiore rilievo figurano due sarcofagi romani, le finestre longobarde un tempo appartenute alla chiesa di Sant'Ilario, capitelli romanici della cripta della Cattedrale di Ascoli e frammenti di plutei alto medievali decorati con motivi fitomorfi. Completano la raccolta stemmi e iscrizioni databili tra il Medioevo e il Rinascimento. Secondo le informazioni disponibili, il Lapidario è stato allestito al piano terreno del Forte Malatesta, sede del Museo dell'Alto Medioevo, a partire dall'autunno 2013.
Cosa vedere dentro
Due sarcofagi romani
Finestre longobarde dalla chiesa di Sant'Ilario
Capitelli romanici della cripta della Cattedrale di Ascoli
Frammenti di plutei alto medievali con decorazioni fitomorfe
Stemmi e iscrizioni medievali e rinascimentali
Info per la visita
Ingresso intero: 4,00 €; ridotto: 2,00 €. Per orari aggiornati e modalità di accesso consultare il sito ufficiale o contattare i Musei Civici.
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Domande frequenti
Dove si trova il Lapidario di Ascoli Piceno?
La raccolta è allestita al piano terreno del Forte Malatesta, in Piazza Arringo, 63100 Ascoli Piceno.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 4,00 €, il ridotto 2,00 €.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificarli sul sito ufficiale o chiamando il numero 0736 298282.
Come contattare i Musei Civici di Ascoli Piceno?
È possibile telefonare al numero 0736 298282 oppure scrivere all'indirizzo email musei.civici@comune.ascolipiceno.it.
Chi ha fondato la collezione?
La raccolta fu avviata nel 1860 da Giulio Gabrielli, che raccolse iscrizioni, lapidi, stemmi e sculture provenienti dalla città di Ascoli Piceno.