Grotte di Catullo e Museo archeologico di Sirmione
Le Grotte di Catullo sono i resti della più grande villa privata romana dell'Italia settentrionale, situate all'estremità della penisola di Sirmione, sul Lago di Garda. Il sito include anche un museo archeologico.
Dati pratici
piazzale Orti Manara, 4, 25019 Sirmione
↗ Apri su Google MapsIl museo
All'estremità della penisola di Sirmione, in provincia di Brescia, si trovano i resti di quella che è considerata la più grande e lussuosa residenza privata romana dell'Italia settentrionale. Il complesso, noto come Grotte di Catullo, deve il suo nome a una tradizione rinascimentale: i vani crollati e ricoperti dalla vegetazione ricordavano cavità naturali, e il riferimento al poeta latino Catullo — morto nel 54 a.C. e cantore di Sirmione nei suoi versi — si consolidò nel tempo come denominazione popolare. Le ricerche scientifiche più sistematiche presero avvio a metà Ottocento, ma fu solo dopo l'acquisizione pubblica dell'area tra il 1947 e il 1949 che gli scavi portarono a una prima guida del complesso (1956), identificato correttamente come villa di età augustea. Le indagini successive hanno precisato la cronologia: la costruzione risale agli ultimi decenni del I secolo a.C. e ai primi del I secolo d.C., mentre l'abbandono avvenne nel corso del III secolo d.C. Sotto la grande villa sono stati individuati resti di un edificio precedente, demolito fino alle fondazioni al momento della nuova costruzione. La villa copre oltre due ettari con pianta rettangolare (167 × 105 metri), si sviluppa su tre livelli e comprendeva loggiati, terrazze, un settore termale e un grande giardino centrale di circa 4.000 mq circondato da un porticato. Dopo l'abbandono, il sito ospitò una necropoli e fu poi inglobato nelle strutture difensive della penisola. Lungo i percorsi di visita sono presenti pannelli illustrativi multilingue.
Cosa vedere dentro
Resti della villa romana su oltre due ettari
Pianta rettangolare con avancorpi, loggiati e terrazze panoramiche sul lago
Settore termale al piano residenziale superiore
Grande giardino centrale di circa 4.000 mq con tracce del porticato
Strutture di sostruzione su tre livelli, con sbancamenti nella roccia
Museo archeologico di Sirmione
Pannelli multilingue lungo gli itinerari dell'area
Info per la visita
Orari: lunedì 8:30–14:00; martedì–sabato 8:30–19:30; domenica 10:00–19:30. Biglietto intero 10,00 €, ridotto 2,00 €. L'accesso può subire limitazioni per condizioni meteorologiche avverse. Indirizzo: Piazzale Orti Manara 4, 25019 Sirmione (BS). Tel. +39 030 916157. Email: drm-lom.grottedicatullo@cultura.gov.it. Sito ufficiale: museilombardia.cultura.gov.it/musei/grotte-di-catullo-e-museo-archeologico-di-sirmione/
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Domande frequenti
Perché il sito si chiama 'Grotte di Catullo'?
Il nome nasce nel Rinascimento: i vani crollati e invasi dalla vegetazione sembravano grotte naturali, e il collegamento con il poeta latino Catullo — che nei suoi versi celebrava Sirmione — divenne la denominazione tradizionale del luogo.
A quale epoca risale la villa?
La villa fu costruita in età augustea, negli ultimi decenni del I secolo a.C. e nei primi del I secolo d.C., e fu abbandonata nel corso del III secolo d.C.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero costa 10,00 €, il ridotto 2,00 €. Per eventuali aggiornamenti si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente il museo.
Il sito è aperto tutti i giorni?
Sì, il sito è aperto tutti i giorni. Il lunedì l'orario è ridotto (8:30–14:00); dal martedì al sabato l'apertura è 8:30–19:30; la domenica 10:00–19:30. Possono essere introdotte limitazioni per ragioni di sicurezza legate alle condizioni meteorologiche.
Come raggiungere le Grotte di Catullo?
Il sito si trova in Piazzale Orti Manara 4, all'estremità della penisola di Sirmione. Per informazioni su parcheggi e trasporti si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare il museo al numero +39 030 916157.