Monumento San Felice Circeo · Latina (Lazio)

Grotta Guattari

Grotta Guattari è un sito paleontologico e neandertaliano scoperto nel 1939 a San Felice Circeo, in provincia di Latina, dove fu rinvenuto un cranio fossile di Homo neanderthalensis datato a circa 50.000 anni fa.

Grotta Guattari

Dati pratici

Indirizzo

Via Alcide De Gasperi, 04017 San Felice Circeo

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
063265961 sabap-laz.comunicazione@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

Grotta Guattari si trova alla base della collina del Morrone, a San Felice Circeo (Latina), ed è uno dei siti neandertaliani più significativi d'Italia. La sua scoperta avvenne casualmente il 24 febbraio 1939, durante lavori di estrazione di pietra calcarea: una frana di materiale roccioso aveva sigillato l'ingresso della grotta per millenni, preservandone intatto il contenuto. Il suolo interno era cosparso di ossa fossili miste a pietrame, tra cui resti attribuibili a cervo, bue primigenio, capriolo, daino, cavallo e iena. La scoperta più rilevante avvenne nel settore noto come Antro dell'Uomo, dove fu recuperato un cranio fossile di Homo neanderthalensis in buone condizioni di conservazione, datato a circa 50.000 anni fa. Fu il professor Alberto Carlo Blanc il primo studioso a esaminarlo scientificamente. Il sito è di proprietà del Ministero della Cultura e l'ingresso è gratuito.

Cosa vedere dentro

Antro dell'Uomo con il luogo del ritrovamento del cranio neandertaliano

Contesto geologico della grotta sigillata dalla frana

Area di giacitura dei resti fossili di fauna pleistocenica

Info per la visita

L'ingresso è gratuito. Per orari aggiornati e modalità di accesso si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare direttamente la Soprintendenza al numero 063265961 oppure via email a sabap-laz.comunicazione@cultura.gov.it.

Altri musei a San Felice Circeo

Domande frequenti

Quanto costa visitare Grotta Guattari?

L'ingresso è gratuito.

Come posso conoscere gli orari di apertura?

Gli orari non sono indicati nella scheda ufficiale. Si consiglia di verificarli sul sito della Soprintendenza (sabap_lazio.beniculturali.it) o contattando il numero 063265961.

Cosa fu trovato nella grotta?

Furono rinvenuti ossa fossili di vari animali (cervo, bue primigenio, capriolo, daino, cavallo, iena) e, nell'Antro dell'Uomo, un cranio fossile di Homo neanderthalensis datato a circa 50.000 anni fa.

Come fu scoperta la grotta?

La grotta fu scoperta casualmente il 24 febbraio 1939 durante lavori di scasso per l'estrazione di pietra calcarea. Una frana ne aveva sigillato l'accesso, conservandola fino a quel momento.

Chi studiò per primo il cranio neandertaliano?

Il primo studioso a esaminare il cranio fu il professor Alberto Carlo Blanc.