Museo Firenze · Firenze (Toscana)

Gallerie degli Uffizi - Galleria del costume (Palazzo Pitti)

La Galleria del Costume di Firenze, ospitata nella Palazzina della Meridiana a Palazzo Pitti, è il primo museo statale italiano dedicato alla storia della moda e al suo significato sociale, fondato nel 1983.

Gallerie degli Uffizi - Galleria del costume (Palazzo Pitti)

Dati pratici

Indirizzo

Piazza Pitti, 50125 Firenze

↗ Apri su Google Maps
Orari
Aperto ora
LunedìChiuso
Martedì08:15–18:30
Mercoledì08:15–18:30
Giovedì08:15–18:30
Venerdì08:15–18:30
Sabato08:15–18:30
Domenica08:15–18:30
Contatti
800615615 - da estero e cellulari +39 0550354135 ga-uff@cultura.gov.it
Sito
Biglietti
Intero 16,00 €

Il museo

La Galleria del Costume si trova nella Palazzina della Meridiana, addossata all'ala meridionale di Palazzo Pitti, in piazza Pitti a Firenze. L'edificio ha una storia costruttiva articolata: avviato nel 1776 su progetto dell'architetto Gaspero Maria Paoletti per volontà di Pietro Leopoldo di Lorena, fu completato solo nel 1830 da Pasquale Poccianti sotto Leopoldo II di Lorena. Il nome della palazzina deriva da uno strumento astronomico realizzato da Vincenzo Viviani nel 1699, collocato nel vestibolo dell'appartamento del Gran Principe Ferdinando de' Medici; nella volta dello stesso ambiente, Anton Domenico Gabbiani aveva dipinto nel 1693 un'Allegoria del Tempo e delle Arti. Le successive dinastie che abitarono Palazzo Pitti — dai Lorena ai Savoia, passando per la reggenza di Maria Luisa di Borbone Parma e il breve regno di Elisa Baciocchi — hanno lasciato tracce nell'arredo e nelle decorazioni pittoriche murali. Fondato nel 1983, il museo raccoglie abiti e accessori dal XVIII secolo a oggi, biancheria intima, gioielli e bigiotteria, oltre a un corpus di costumi di scena di film, opere teatrali e liriche firmati da grandi registi del Novecento e indossati da star del cinema italiane e internazionali. Le opere sono esposte a rotazione per ragioni conservative. Tra i pezzi esposti in permanenza spiccano gli abiti funebri cinquecenteschi di Cosimo I de' Medici, Eleonora di Toledo e del figlio don Garzia, recuperati dopo un complesso restauro.

Cosa vedere dentro

Abiti e accessori di moda dal XVIII secolo a oggi

Biancheria intima, gioielli e bigiotteria storici

Costumi di scena di celebri film, opere teatrali e liriche

Abiti funebri cinquecenteschi di Cosimo I de' Medici, Eleonora di Toledo e don Garzia (esposizione permanente)

Decorazioni pittoriche murali della Palazzina della Meridiana

Allegoria del Tempo e delle Arti di Anton Domenico Gabbiani (1693)

Info per la visita

Aperta dal martedì alla domenica, ore 08:15–18:30. Lunedì chiuso. Biglietto intero 16,00 €, ridotto 2,00 €. Sono disponibili biglietti cumulativi per i Musei del Polo (Uffizi, Palazzo Pitti, Boboli) e abbonamenti annuali con costi variabili in base alla stagione. Per informazioni aggiornate: sito ufficiale uffizi.it, telefono 800 615 615 (da estero e cellulari +39 055 0354135), email ga-uff@cultura.gov.it.

Altri musei a Firenze

Domande frequenti

Dove si trova la Galleria del Costume?

È ospitata nella Palazzina della Meridiana, addossata all'ala meridionale di Palazzo Pitti, in piazza Pitti a Firenze.

Quando è aperta e quando è chiusa?

È aperta dal martedì alla domenica dalle 08:15 alle 18:30. Il lunedì è chiuso.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero costa 16,00 €, il ridotto 2,00 €. Esistono anche biglietti cumulativi per i musei del Polo (Uffizi, Palazzo Pitti, Boboli) e abbonamenti annuali; i costi variano in base alla stagione. Verifica le tariffe aggiornate su uffizi.it.

Perché le opere non sono tutte esposte contemporaneamente?

La collezione è esposta a rotazione: per ragioni conservative, abiti e accessori vengono alternati in modo da limitarne l'esposizione prolungata alla luce e agli agenti atmosferici.

Quali sono i pezzi più antichi della collezione?

Tra i più antichi figurano gli abiti funebri cinquecenteschi di Cosimo I de' Medici, Eleonora di Toledo e del figlio don Garzia, esposti in permanenza dopo un complesso restauro.