Monumento San Leo · Rimini (Emilia-Romagna)

Fortezza di San Leo

La Fortezza di San Leo è un capolavoro di ingegneria militare rinascimentale che domina la Valmarecchia dall'alto di un picco roccioso, nel cuore del Montefeltro. Documentata dal V secolo, fu trasformata in carcere di massima sicurezza dopo il 1631 e ospitò tra i suoi prigionieri il celebre Cagliostro.

Fortezza di San Leo

Dati pratici

Indirizzo

via Leopardi, 47865 San Leo

↗ Apri su Google Maps
Orari
Chiuso ora
Lunedì10:30–17:00
MartedìChiuso
Mercoledì10:30–17:00
Giovedì10:30–17:00
Venerdì10:30–17:00
Sabato10:00–17:45
Domenica10:00–17:45
Contatti
3395497576 info@sanleo2000.it
Biglietti
Intero 10,00 €

Il museo

La Fortezza di San Leo si erge su un alto sperone di roccia nel territorio del Montefeltro, in provincia di Rimini, affacciata sul paesaggio della Valmarecchia. La sua storia è documentata a partire dal V secolo: nel corso del Medioevo fu contesa da Bizantini, Goti, Franchi e Longobardi, per diventare poi teatro dello scontro tra le famiglie Malatesta e Montefeltro. Nel 1441 Federico da Montefeltro la conquistò scalando direttamente la parete rocciosa. L'avvento delle armi da fuoco rese necessaria una profonda revisione architettonica: Federico affidò il progetto a Francesco di Giorgio Martini, che aveva già riformato militarmente oltre cento castelli del ducato. Il risultato fu una struttura di raffinata geometria rinascimentale, considerata un vero capolavoro dell'ingegneria militare dell'epoca. La fortezza passò poi attraverso le mani di Cesare Borgia, delle truppe di Leone X e nuovamente dei Montefeltro, fino a entrare nel 1631 nei domini della Chiesa, che la trasformò in carcere di massima sicurezza. Nell'Ottocento l'architetto Giuseppe Valadier intervenne con lavori di rinnovamento. Tra i detenuti più celebri spicca Giuseppe Balsamo, noto come Conte di Cagliostro, avventuriero e mago rinchiuso qui dal 1791 al 1795 in una cella raggiungibile solo dall'alto.

Cosa vedere dentro

Architettura militare rinascimentale progettata da Francesco di Giorgio Martini

La cella di Cagliostro, accessibile solo dall'alto

Panorama sulla Valmarecchia e sul Montefeltro

Strutture difensive e geometrie architettoniche del XV secolo

Info per la visita

Aperta dal lunedì al venerdì con orario 10:30–17:00 (martedì chiuso); sabato e domenica 10:00–17:45. Biglietto intero 10 €, ridotto 2 €. Per informazioni: tel. 339 5497576, email info@sanleo2000.it. Sito ufficiale: www.san-leo.it/monumenti-visita-san-leo/la-fortezza-rinascimentale/

Altri musei a San Leo

Domande frequenti

Quando è aperta la Fortezza di San Leo?

La fortezza è aperta lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10:30 alle 17:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:45. Il martedì risulta chiuso secondo gli orari disponibili. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è 10 €, la riduzione è 2 €. Per dettagli sulle categorie aventi diritto alla riduzione, contattare la struttura o consultare il sito ufficiale.

Chi ha progettato la fortezza rinascimentale?

La revisione architettonica rinascimentale fu affidata da Federico da Montefeltro a Francesco di Giorgio Martini, architetto e ingegnere militare che aveva già lavorato a oltre cento castelli del ducato.

Chi era Cagliostro e perché è legato alla fortezza?

Giuseppe Balsamo, noto come Conte di Cagliostro, fu un celebre avventuriero e mago del Settecento. Fu rinchiuso nella fortezza dal 1791 al 1795 in una cella accessibile solo dall'alto, diventando uno dei prigionieri più famosi della sua storia.

Come si raggiunge la Fortezza di San Leo?

La fortezza si trova in via Leopardi a San Leo (RN). Per indicazioni stradali aggiornate e informazioni sul parcheggio si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare la struttura al numero 339 5497576.