Forte di Gavi
Il Forte di Gavi è una possente fortezza medievale e moderna situata a Gavi, in provincia di Alessandria, la cui storia si intreccia con quella della Repubblica di Genova, dei Visconti di Milano e del Regno di Savoia. Oggi è gestito dalla Direzione generale musei e ospita mostre temporanee di arte contemporanea.
Dati pratici
via al Forte, 15066 Gavi
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
Il Forte di Gavi sorge nell'omonimo comune in provincia di Alessandria e rappresenta uno dei rari esempi di architettura militare stratificata nel tempo. La presenza di un castello in questo sito è documentata già dal 973; nel 1191 Enrico VI, figlio di Federico I Barbarossa, lo donò in feudo alla Repubblica di Genova con un diploma imperiale. Nel 1418 il feudo passò ai Visconti di Milano, per tornare poi a Genova nel 1528, dove rimase fino al 1815, quando l'antica repubblica fu annessa al regno sabaudo. La struttura attuale è il risultato di interventi succedutisi per secoli. Nel 1540 l'ingegnere militare Giovanni Maria Olgiati ricostruì completamente la cinta muraria, realizzando nuovi bastioni. Nel Seicento il frate domenicano Vincenzo da Fiorenzuola — al secolo Gaspare Maculani, noto anche come inquisitore al processo contro Galileo Galilei — diresse i lavori di trasformazione in grande fortezza tra il 1626 e il 1629, con il contributo di ingegneri militari come Stefano Scaniglia, Domenico Orsolino, Pietro Morettini e Pierre De Cotte. Sul lato est fu costruita la ridotta di Monte Moro, collegata al forte da una galleria. Nel 1859 la fortezza fu convertita in reclusorio civile, poi in carcere militare durante la Prima guerra mondiale. Dal 1946 è affidata alla Soprintendenza per i Beni Architettonici del Piemonte, che dal 1978 conduce un'opera continuativa di restauro. Oggi il Forte ospita eventi e mostre temporanee di arte contemporanea. Attenzione: dal 2 febbraio 2026 il Forte resterà chiuso al pubblico per importanti lavori di restauro e miglioramento.
Cosa vedere dentro
Cinta muraria con bastioni progettata da Giovanni Maria Olgiati (1540)
Ridotta di Monte Moro e galleria di collegamento al forte
Alloggi per militari e ufficiali, cisterne, polveriere, corpi di guardia e piazze d'armi
Mostre temporanee di arte contemporanea
Info per la visita
Il Forte è aperto con aperture variabili in base a un calendario (verificare aggiornamenti sul sito ufficiale). Biglietto intero: 5,00 €; ridotto: 2,00 €. Attenzione: dal 2 febbraio 2026 il Forte sarà chiuso al pubblico per lavori di restauro. Per informazioni aggiornate contattare il numero +39 0143 643554 o scrivere a drm-pie.gavi@cultura.gov.it.
Domande frequenti
Quando è stato costruito il Forte di Gavi?
La presenza di un castello a Gavi è attestata fin dal 973. La struttura ha subito trasformazioni radicali nel corso dei secoli: la cinta muraria fu ricostruita nel 1540 e i principali lavori di ampliamento si svolsero tra il 1626 e il 1629.
Il Forte sarà aperto nel 2026?
No. Dal 2 febbraio 2026 il Forte resterà chiuso al pubblico per lo svolgimento di importanti lavori di restauro e miglioramento. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale.
Quanto costa il biglietto?
Il biglietto intero è 5,00 €, il ridotto 2,00 €. Per confermare le tariffe aggiornate si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare direttamente il Forte.
Come si raggiunge il Forte e come si prenota la visita?
Il Forte si trova in via al Forte a Gavi (AL). Per informazioni su orari, prenotazioni e modalità di accesso è possibile telefonare al +39 0143 643554, scrivere a drm-pie.gavi@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale del Polo Museale Piemonte.
Cosa si può vedere all'interno del Forte?
Il Forte conserva la cinta muraria con bastioni cinquecenteschi, la ridotta di Monte Moro collegata da una galleria, e strutture interne come cisterne, polveriere e piazze d'armi. Ospita inoltre mostre temporanee di arte contemporanea.