Fondazione Carla Musazzi
Museo civico a Parabiago dedicato alla storia e alla memoria locale, nato nel 1988 per iniziativa della Fondazione Carla Musazzi grazie al contributo diretto dei cittadini.
Dati pratici
Via Randaccio, 20015 Parabiago
↗ Apri su Google MapsIl museo
La Fondazione Carla Musazzi è un'organizzazione no profit con sede a Parabiago, in provincia di Milano, fondata il 5 ottobre 1988 da Carla Musazzi Re Depaolini. Il museo annesso alla Fondazione fu inaugurato l'11 giorni dopo, il 16 ottobre 1988, grazie alla collaborazione tra la fondatrice e Monsignor Marco Ceriani. La collezione si è formata in modo insolito e partecipato: fu proprio Mons. Ceriani a proporre ai cittadini di conferire oggetti e documenti legati alla storia locale, costruendo così una raccolta che riflette la memoria collettiva della comunità. Nel tempo, lo stesso Ceriani ha arricchito il patrimonio con una consistente donazione di materiali librari e documentali di sua proprietà, a cui si sono aggiunti ulteriori oggetti e archivi. L'ingresso al museo è gratuito.
Cosa vedere dentro
Oggetti e documenti conferiti dai cittadini di Parabiago
Patrimonio documentale e librario donato da Monsignor Marco Ceriani
Materiali d'archivio sulla storia locale
Info per la visita
Ingresso gratuito. Aperto il venerdì dalle 15:00 alle 17:30 e la domenica dalle 15:00 alle 18:00. La sede si trova in Via Randaccio a Parabiago (MI).
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso alla Fondazione Carla Musazzi?
L'ingresso è completamente gratuito.
Quando è aperto il museo?
Il museo è aperto il venerdì dalle 15:00 alle 17:30 e la domenica dalle 15:00 alle 18:00.
Come posso contattare la Fondazione?
Puoi chiamare il numero 0331553979, scrivere a info@fondazionecarlamusazzi.org oppure consultare il sito ufficiale all'indirizzo fondazionecarlamusazzi.org.
Come si è formata la collezione del museo?
La raccolta nacque grazie al contributo diretto dei cittadini di Parabiago, invitati a donare oggetti e documenti legati alla storia locale. Monsignor Marco Ceriani, uno dei fondatori, ha poi arricchito il patrimonio con una significativa donazione di materiali librari e documentali.