Ex Convento di San Francesco della Scarpa
L'ex Convento di San Francesco della Scarpa è un complesso conventuale medievale situato ai margini della città vecchia di Bari, con stratificazioni storiche che vanno dall'Età del Bronzo fino al Novecento.
Dati pratici
Via Pier l'Eremita, 25/B, 70122 Bari
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
L'ex Convento di San Francesco della Scarpa sorge al limite della città vecchia di Bari, in un'area che un tempo era direttamente lambita dal mare sul lato nord-ovest. Le indagini archeologiche condotte durante i restauri degli anni Settanta del Novecento hanno rivelato una stratificazione eccezionale: dallo scavo nel vano absidale della chiesa sono emersi resti di un abitato capannicolo dell'Età del Bronzo, una sepoltura a enchytrismòs tra età arcaica e classica (VI-V secolo a.C.) e tracce di un quartiere abitativo romano con fasi repubblicane e della prima età imperiale. La storia del complesso conventuale prende avvio nel 1220, quando la famiglia Dottula concesse ai Frati Minori la cappella di Santa Caterina. La chiesa dedicata a San Francesco, concepita come ampliamento di quella cappella, fu completata tra il 1306 e il 1321. L'edificio presenta una navata unica con coro coperto da volta a crociera nervata archiacuta, con colonnine angolari sormontate da capitelli fitomorfi tutti diversi tra loro. Con la dinastia angioino-durazzesca (1380-1442) ripresero i lavori: fu costruita l'ala con oratorio, refettorio e cucina, e vennero completate alcune celle del dormitorio. Il chiostro a pianta quadrilatera fu avviato nel 1511. Dopo i terremoti del 1631, la chiesa fu ricostruita e riconsacrata nel 1672. L'uso militare del complesso, iniziato con i Francesi nel 1798, proseguì fino al 1943, quando fu requisito dalle truppe alleate. Nel 1945 un'esplosione navale danneggiò gravemente l'edificio, che fu poi adibito a centro di raccolta profughi.
Cosa vedere dentro
Coro con volta a crociera nervata archiacuta e capitelli fitomorfi
Resti archeologici dall'Età del Bronzo all'epoca romana rinvenuti nel vano absidale
Chiostro a pianta quadrilatera (avviato nel 1511)
Cappella di Santa Caterina, nucleo originario del complesso
Ala angioino-durazzesca con oratorio, refettorio e cucina
Info per la visita
Per orari di apertura, modalità di accesso e informazioni sui biglietti, si consiglia di consultare il sito ufficiale: http://www.musei.puglia.beniculturali.it oppure contattare il numero 080 5285231 o l'indirizzo email drm-pug@cultura.gov.it. Il complesso si trova in Via Pier l'Eremita 25/B, 70122 Bari.
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Domande frequenti
Dove si trova l'ex Convento di San Francesco della Scarpa?
Il complesso si trova in Via Pier l'Eremita 25/B, 70122 Bari, ai margini della città vecchia.
Quali sono gli orari di visita e il costo del biglietto?
Gli orari e le tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale www.musei.puglia.beniculturali.it o chiamare il numero 080 5285231.
Perché il convento si chiama 'della Scarpa'?
Il nome è legato all'arrivo a Bari, nel 1436, dei frati dell'Ordine dei Minori Osservanti, che calzavano gli zoccoli, distinguendosi così dai Minori Conventuali.
Quali reperti archeologici sono stati trovati nel complesso?
Le indagini degli anni Settanta del Novecento hanno portato alla luce resti di un abitato dell'Età del Bronzo, una sepoltura a enchytrismòs di età arcaico-classica (VI-V sec. a.C.) e tracce di un quartiere abitativo romano con fasi repubblicane e della prima età imperiale.
Chi gestisce il complesso?
Il complesso è di proprietà della Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura. Per informazioni: drm-pug@cultura.gov.it.