Museo Cella Monte · Alessandria (Piemonte)

Ecomuseo della Pietra da Cantoni

L'Ecomuseo della Pietra da Cantoni a Cella Monte (AL) valorizza la storia geologica, costruttiva e culturale del Monferrato casalese, con al centro la pietra da Cantoni e i caratteristici infernot ipogei.

Ecomuseo della Pietra da Cantoni

Dati pratici

Indirizzo

c/o Municipio di Cella Monte, Via Barbano Dante, 30, 15034 Cella Monte

↗ Apri su Google Maps
Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0142 488161 info@ecomuseopietracantoni.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

L'Ecomuseo della Pietra da Cantoni ha sede presso il Municipio di Cella Monte, in provincia di Alessandria, e racconta il territorio del Monferrato casalese attraverso uno dei suoi elementi più identitari: la pietra da Cantoni. Si tratta di un'arenaria marnosa-calcarea o silicio-calcarea facilmente lavorabile, abbondante in quest'area, che per secoli ha rappresentato il principale materiale da costruzione dell'edilizia locale. Cave storicamente rilevanti si trovano a Cella Monte e in altri comuni del comprensorio, tra cui Ozzano, Rosignano, Ottiglio, Moleto e Vignale. L'ecomuseo mette in luce come questa risorsa geologica abbia plasmato non solo il paesaggio costruito, ma anche usi e tradizioni locali. L'esempio più suggestivo sono gli infernot: piccoli vani ipogei interamente scavati nella pietra da Cantoni, ricavati sotto case, cortili e strade, tradizionalmente destinati alla conservazione del vino. Molti edifici del Monferrato, Cella Monte compresa, sono ancora oggi realizzati in questo materiale, e negli ultimi anni il recupero edilizio ha riportato la pietra in vista, spesso abbinata all'uso del mattone. L'ecomuseo abbraccia più comuni che condividono un profilo storico, economico e sociale comune, oltre a un patrimonio agricolo e vitivinicolo diffuso, restituendo una visione d'insieme di un territorio coeso e stratificato.

Cosa vedere dentro

Esposizioni sulla pietra da Cantoni e la sua storia geologica e costruttiva

Documentazione sugli infernot, i vani ipogei scavati nella pietra per la conservazione del vino

Testimonianze del patrimonio agricolo e vitivinicolo del Monferrato casalese

Info per la visita

Aperto la domenica con orario 10:00–12:00 e 15:00–17:00. La sede è presso il Municipio di Cella Monte, Via Barbano Dante 30. Prima di programmare una visita si consiglia di contattare la struttura: tel. +39 0142 488161, email info@ecomuseopietracantoni.it, sito www.ecomuseopietracantoni.it.

Domande frequenti

Dove si trova l'Ecomuseo della Pietra da Cantoni?

Ha sede presso il Municipio di Cella Monte, in Via Barbano Dante 30, 15034 Cella Monte (AL), in Piemonte.

Quando è aperto l'ecomuseo?

L'orario indicato è la domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni contattando direttamente la struttura prima della visita.

Quanto costa il biglietto?

Le informazioni sul costo del biglietto non sono disponibili nella nostra scheda. Verifica sul sito ufficiale www.ecomuseopietracantoni.it o contatta l'ecomuseo al numero +39 0142 488161.

Cosa sono gli infernot?

Gli infernot sono piccoli vani ipogei scavati interamente nella pietra da Cantoni, ricavati sotto case, cortili e strade del Monferrato. Erano tradizionalmente usati per conservare il vino grazie alle condizioni di temperatura e umidità garantite dalla roccia.

Quali comuni fanno parte dell'ecomuseo?

L'ecomuseo coinvolge più comuni del Monferrato casalese che condividono storia, economia e patrimonio. Tra i luoghi citati per la presenza di cave di pietra da Cantoni figurano Cella Monte, Ozzano, Rosignano, Ottiglio, Moleto e Vignale.