Concordia Sagittaria, domus dei signini e pozzi romani
Area archeologica gratuita a Concordia Sagittaria che conserva i resti di tre domus romane emerse dagli scavi degli anni Settanta, con pavimentazioni in opus signinum, mosaici e pozzi visibili in diversi punti del tessuto urbano.
Dati pratici
via dei Pozzi Romani, 53100 Concordia Sagittaria
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
L'area archeologica di via dei Pozzi Romani si trova a Concordia Sagittaria, in provincia di Venezia, e raccoglie i resti di tre abitazioni romane portate alla luce a partire dalla metà degli anni Settanta del Novecento. I reperti non sono concentrati in un unico sito chiuso, ma distribuiti in più punti del centro abitato, ciascuno accessibile separatamente. La Domus dei Signini è la struttura meglio documentata: prende il nome dall'opus signinum, un cementizio di malta a fondo bianco con inserti musivi, che caratterizzava i pavimenti della sua prima fase costruttiva, databile all'età tardo-repubblicana. La casa attraversò quattro fasi edilizie fino al IV secolo d.C.: nella seconda fu aggiunto un sistema di riscaldamento a ipocausto nella sala da pranzo e fu realizzato un ambiente absidato interpretato come ninfeo; nelle fasi successive vennero aggiunti ulteriori vani con materiali di riporto e pavimentazioni in cubetti di cotto. Gli ambienti visibili oggi sono esposti all'interno del Parco dei Signini, nell'area prospiciente via dei Pozzi Romani. Della seconda domus rimangono cinque mosaici pavimentali, decontestualizzati e montati su pannelli in prossimità di Piazza Cardinal Costantini. Della terza sono conservati due pozzi originariamente pertinenti al cortile dell'abitazione, oggi visibili in un'aiuola spartitraffico di via dei Pozzi Romani. In un'altra aiuola, tra via dei Pozzi Romani e via Claudia, è ricostruito con materiali antichi un tratto di lastricato del cardine massimo.
Cosa vedere dentro
Parco dei Signini con gli ambienti e le pavimentazioni in opus signinum della Domus dei Signini
Cinque mosaici pavimentali della seconda domus, esposti su pannelli presso Piazza Cardinal Costantini
Due pozzi romani della terza domus, conservati nell'aiuola spartitraffico di via dei Pozzi Romani
Ricostruzione di un tratto di lastricato del cardine massimo tra via dei Pozzi Romani e via Claudia
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Gli orari di apertura non sono indicati nella fonte: si consiglia di verificarli contattando la Soprintendenza o consultando il sito ufficiale. I resti sono distribuiti in più punti del centro di Concordia Sagittaria.
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Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso?
L'accesso all'area archeologica è gratuito.
Quali sono gli orari di visita?
Gli orari non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di contattare la Soprintendenza al numero +39 049 8243811 o di consultare il sito ufficiale prima della visita.
Come si contatta la Soprintendenza responsabile del sito?
È possibile chiamare il numero +39 049 8243811 oppure scrivere all'indirizzo email sabap-ve-met@cultura.gov.it.
I resti si trovano tutti nello stesso luogo?
No. I reperti delle tre domus sono distribuiti in punti diversi del centro di Concordia Sagittaria: il Parco dei Signini, Piazza Cardinal Costantini e le aiuole spartitraffico di via dei Pozzi Romani.
Cos'è l'opus signinum che dà il nome alla Domus dei Signini?
È una tecnica pavimentale romana che utilizza un cementizio di malta a fondo bianco con inserti di tessere musive. Era diffusa in età tardo-repubblicana ed è ben documentata nei pavimenti della prima fase costruttiva di questa domus.