Chiesa SS. Annunziata di Portoria o S. Caterina da Genova
Chiesa cinquecentesca nel cuore di Genova, ricca di affreschi di Luca Cambiaso e G. B. Castello, con il mausoleo di Santa Caterina da Genova. Ingresso gratuito.
Dati pratici
Viale IV Novembre, 16121 Genova
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Chiesa SS. Annunziata di Portoria, conosciuta anche come chiesa di Santa Caterina da Genova, sorge in Viale IV Novembre nel centro storico del capoluogo ligure. Le sue origini risalgono al 1422, quando fu avviata la costruzione di un primo edificio; nel 1488 i Minori Osservanti eressero il complesso attuale, adiacente all'antico Ospedale di Pammatone. Dell'impianto gotico originario sopravvivono solo alcuni affreschi del chiostro, attribuiti al pittore pavese Lorenzo Fasolo. La facciata conserva un doppio portale del 1521 opera di P. A. Piuma, completato nel Settecento con un frontone barocco di Casaregis e un rilievo a stucco raffigurante l'Annunciazione, opera di Schiaffino. Nel corso del Cinquecento le principali famiglie genovesi gareggiarono nel commissionare la decorazione delle cappelle ai migliori artisti del tempo. Battista Grimaldi affidò gli affreschi della volta absidale e del presbiterio a G. B. Castello e successivamente a Luca Cambiaso, già impegnato nella cappella dei Re Magi; le altre cappelle furono decorate da artisti locali come i fratelli Semino e Calvi. Nel 1593 fu collocata nella tribuna sopra l'ingresso principale la tomba di Caterina Fieschi Adorno, nobile genovese dedita all'assistenza dei malati del Pammatone; nel 1737 Schiaffino la trasformò in un vero mausoleo, oggi nella navata destra. Dal 1977 il convento ospita il Museo dei Beni Culturali Cappuccini, mentre la cappella-sacello, ampliata nel 1772 e collegata da uno scalone alla piazzetta antistante, è utilizzata dal 2004 come sala polivalente per mostre, convegni e concerti.
Cosa vedere dentro
Doppio portale cinquecentesco di P. A. Piuma (1521) con frontone barocco di Casaregis
Rilievo a stucco dell'Annunciazione di Schiaffino
Affreschi della volta absidale e del presbiterio di G. B. Castello e Luca Cambiaso
Cappella dei Re Magi con affreschi di Luca Cambiaso
Affreschi del chiostro attribuiti a Lorenzo Fasolo
Mausoleo di Caterina Fieschi Adorno (Santa Caterina da Genova) opera di Schiaffino (1737)
Sala polivalente ricavata dalla cappella-sacello settecentesca
Info per la visita
L'ingresso alla chiesa è gratuito. Non sono disponibili informazioni su orari di apertura: si consiglia di verificare direttamente sul posto o tramite la parrocchia prima della visita.
Altri musei a Genova
Abbazia di San Giuliano
L'Abbazia di San Giuliano è un complesso monastico medievale di Genova, di proprietà statale, attualmente in fase di restauro e destinato a diventare la sede del Museo Nazionale Casa dei Cantautori.
Acquario di Genova
L'Acquario di Genova, aperto nel 1992 nel Porto Antico, è il più grande acquario d'Italia e uno dei principali in Europa, con 10.000 mq, 70 vasche e oltre 10.000 esemplari di 400 specie.
Archivio del regista Aldo Trionfo
L'Archivio del regista Aldo Trionfo, conservato a Genova, raccoglie documenti, foto, copioni e corrispondenza legati alla carriera di uno dei più significativi registi teatrali italiani del Novecento.
Domande frequenti
Dove si trova la chiesa?
In Viale IV Novembre a Genova (16121), nel centro storico della città, adiacente all'area dell'antico Ospedale di Pammatone.
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Gli orari non sono disponibili nelle nostre fonti. Si consiglia di contattare direttamente la chiesa o verificare presso la parrocchia prima di pianificare la visita.
Cosa rende speciale questa chiesa dal punto di vista artistico?
La chiesa conserva importanti cicli di affreschi cinquecenteschi realizzati da Luca Cambiaso e G. B. Castello, tra i maggiori pittori genovesi del Rinascimento, oltre al mausoleo di Santa Caterina da Genova opera dello scultore Schiaffino.
Cosa si trova nel convento annesso?
Dal 1977 il convento è sede del Museo dei Beni Culturali Cappuccini. La cappella-sacello, ampliata nel Settecento, è utilizzata dal 2004 come spazio espositivo e per convegni e concerti.