Cattedrale di Siena e libreria Piccolomini
La Cattedrale di Siena e la Libreria Piccolomini formano uno dei complessi architettonici e artistici più rilevanti della Toscana, visitabile come museo con ingresso a pagamento dalla porta sinistra della facciata.
Dati pratici
del Duomo, 53100 Siena
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Cattedrale di Siena, nel cuore della città, è oggi visitabile come un vero e proprio museo diffuso: l'ingresso avviene attraverso la porta sinistra della facciata e permette di esplorare un patrimonio artistico di straordinaria densità. Il pavimento intarsiato in marmo, il pulpito scolpito da Nicola Pisano, la statua di San Giovanni Battista opera di Donatello, il monumento Piccolomini con alcune sculture del giovane Michelangelo e la cappella Chigi progettata da Bernini sono solo alcune delle opere che si incontrano nel percorso. Il primo spazio ad essere stato musealizzato è la Libreria Piccolomini, realizzata a partire dal 1492 per volontà del cardinale Francesco Piccolomini Todeschini con lo scopo di conservare il patrimonio librario di papa Pio II. Le pareti sono interamente decorate con affreschi di Pinturicchio, eseguiti agli inizi del XVI secolo, che narrano la vita di Enea Silvio Piccolomini, poi divenuto papa Pio II. All'interno sono esposti anche grandi antifonari miniati databili tra il XV e il XVI secolo. Nel corso degli anni l'intera cattedrale è stata progressivamente musealizzata, ampliando il percorso di visita ben oltre la sola Libreria e rendendo il complesso uno dei luoghi della cultura più visitati di Siena.
Cosa vedere dentro
Tarsie marmoree del pavimento
Pulpito di Nicola Pisano
Statua di San Giovanni Battista di Donatello
Monumento Piccolomini con sculture del giovane Michelangelo
Cappella Chigi di Bernini
Libreria Piccolomini con affreschi di Pinturicchio
Antifonari miniati (XV-XVI secolo)
Info per la visita
L'ingresso avviene attraverso la porta sinistra della facciata. È previsto un biglietto a pagamento. Per orari aggiornati, tariffe e riduzioni si consiglia di contattare direttamente la struttura al numero 0577283048 o di consultare il sito ufficiale dell'Opera della Metropolitana di Siena.
Altri musei a Siena
Archivio di Stato di Siena
L'Archivio di Stato di Siena conserva secoli di documentazione storica del territorio senese ed espone in permanenza la celebre Collezione delle Tavolette di Biccherna.
Battistero della Cattedrale di Siena
Il Battistero di San Giovanni è uno dei luoghi d'arte più significativi del complesso della Cattedrale di Siena, custodisce il celebre Fonte Battesimale e un ciclo di affreschi quattrocenteschi del Vecchietta.
Cappella del Taja nel Palazzo ex Barabesi
Cappella privata di famiglia del XVII-XVIII secolo, inserita nel Palazzo ex Barabesi a Siena, con un ciclo decorativo unitario di affreschi, stucchi e monocromi. Ingresso gratuito.
Domande frequenti
Come si accede alla Cattedrale di Siena in visita museale?
L'ingresso al percorso museale avviene dalla porta sinistra della facciata del Duomo, con acquisto del biglietto.
Cosa si trova nella Libreria Piccolomini?
La Libreria Piccolomini conserva gli affreschi di Pinturicchio dedicati alla vita di papa Pio II Enea Silvio Piccolomini, realizzati agli inizi del XVI secolo, e una raccolta di grandi antifonari miniati tra il XV e il XVI secolo.
Quali sono gli orari di visita e i prezzi dei biglietti?
Orari e tariffe non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate contattando la struttura al numero 0577283048.
Quali sono le opere più importanti da non perdere?
Tra le opere di maggior rilievo si segnalano il pulpito di Nicola Pisano, la statua di San Giovanni Battista di Donatello, alcune sculture giovanili di Michelangelo nel monumento Piccolomini, la cappella Chigi di Bernini e le celebri tarsie marmoree del pavimento.
La Libreria Piccolomini è inclusa nel biglietto della cattedrale?
Secondo le informazioni disponibili, la Libreria Piccolomini fa parte del complesso museale della cattedrale, ma per dettagli aggiornati sulla biglietteria si consiglia di contattare direttamente la struttura.