Museo Massa Martana · Perugia (Umbria)

Catacomba di Villa San Faustino

L'unica catacomba cristiana dell'Umbria, scavata nella collina di Villa San Faustino a Massa Martana, testimonia la diffusione del Cristianesimo lungo la via Flaminia già dal IV secolo d.C.

Catacomba di Villa San Faustino

Dati pratici

Indirizzo

Vocabolo Schiaccia, 06056 Massa Martana

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
075 889371,347 8487128 biblioteca@comune.massamartana.pg.it
Sito
Sito ufficiale non disponibile
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

La Catacomba di Villa San Faustino si trova in località Grotta Traiana, nella piccola frazione di Villa San Faustino nel comune di Massa Martana (Perugia), a breve distanza dall'antico tracciato della via Flaminia e dal Ponte Fonnaia. È l'unica catacomba conosciuta in Umbria e rappresenta una testimonianza diretta della penetrazione del Cristianesimo in questa area, avvenuta già nel IV secolo d.C. proprio attraverso la Flaminia. Il complesso si sviluppa attorno a un corridoio rettilineo di circa 22 metri che scende fino a circa 7 metri di profondità dal piano di campagna. Da questo asse centrale si dipartono quattro gallerie laterali — due per lato, una delle quali con andamento semicircolare — larghe circa 1,50 metri e coperte a volta schiacciata. Lungo le pareti si aprono file sovrapposte di loculi di varie dimensioni, spesso sigillati da tegoloni; sul pavimento sono state ricavate alcune formae, anch'esse chiuse con tegole recanti segni circolari incisi prima della cottura. I materiali recuperati, tra cui semplici lucerne in terracotta, datano la frequentazione tra il IV e il V secolo d.C. L'assenza di iscrizioni sulle lastre di chiusura suggerisce che la comunità sepolta appartenesse a un ceto non alfabetizzato. Segnalata nel 1691 con il nome di Grotte di Traiano, la catacomba fu riscoperta nel 1900 e indagata con due campagne di scavo nei primi anni Quaranta del Novecento. Durante la Seconda guerra mondiale le gallerie furono utilizzate come rifugio antiaereo. Tra il 1996 e il 1997 lavori di sistemazione hanno reso l'ipogeo visitabile e hanno portato alla luce una piccola basilica funeraria destinata a funzioni cultuali.

Cosa vedere dentro

Corridoio rettilineo principale lungo circa 22 metri

Quattro gallerie laterali con loculi sovrapposti

Galleria a andamento semicircolare

Formae pavimentali chiuse con tegole recanti segni circolari

Piccola basilica funeraria emersa durante i lavori 1996-1997

Lucerne in terracotta e materiali di corredo funerario

Info per la visita

Non sono disponibili informazioni su orari e biglietti nel database. Per pianificare la visita si consiglia di contattare direttamente il Comune di Massa Martana al numero 075 889371 oppure 347 8487128, o scrivere a biblioteca@comune.massamartana.pg.it.

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Domande frequenti

Dove si trova la Catacomba di Villa San Faustino?

Si trova in vocabolo Schiaccia, nella frazione di Villa San Faustino nel comune di Massa Martana (Perugia), in Umbria, vicino all'antico tracciato della via Flaminia e al Ponte Fonnaia.

Perché questa catacomba è considerata unica in Umbria?

È l'unico sepolcreto ipogeo cristiano finora noto in tutta la regione umbra, e testimonia la diffusione del Cristianesimo lungo la via Flaminia già a partire dal IV secolo d.C.

Quali sono gli orari di visita e il costo del biglietto?

Gli orari e le tariffe non sono disponibili nel nostro database. Si consiglia di verificare le informazioni aggiornate contattando il Comune di Massa Martana al 075 889371 o 347 8487128, oppure scrivendo a biblioteca@comune.massamartana.pg.it.

Quando è stata scoperta la catacomba?

Fu segnalata per la prima volta nel 1691 con il nome di Grotte di Traiano, poi riscoperta nel 1900. Le principali campagne di scavo si svolsero nei primi anni Quaranta del Novecento.

Cosa si può vedere all'interno della catacomba?

Si percorre un corridoio principale di circa 22 metri da cui si dipartono quattro gallerie con loculi sovrapposti, alcune formae pavimentali e una piccola basilica funeraria emersa durante i lavori di sistemazione del 1996-1997.