Biblioteca Padova · Padova (Veneto)

Biblioteca Universitaria di Padova

La Biblioteca Universitaria di Padova, fondata nel 1629 dalla Repubblica Veneta, è la più antica biblioteca universitaria italiana. Conserva un patrimonio straordinario di manoscritti, incunaboli, cinquecentine e periodici storici, accumulato nel corso di secoli attraverso lasciti, donazioni e acquisizioni di fondi claustrali soppressi.

Biblioteca Universitaria di Padova

Dati pratici

Indirizzo

Via S. Biagio, 7, 35121 Padova

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Orari
Aperto ora
Lunedì08:25–13:30
Martedì08:25–17:00
Mercoledì08:25–13:30
Giovedì08:25–17:00
Venerdì08:25–13:30
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
0498240211 bu-pd@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

La Biblioteca Universitaria di Padova si trova in Via S. Biagio 7, in un edificio demaniale progettato dall'ingegner Giordano Tomasatti e inaugurato nel 1912: fu il primo edificio costruito in Italia con criteri moderni appositamente per uso bibliotecario, tanto da essere tutelato come pregevole manufatto di interesse storico-artistico e citato nel Manuale dell'architetto di D. Donghi (1930). Fondata nel 1629 dalla Repubblica Veneta a servizio dello Studio patavino, la biblioteca è la più antica tra quelle universitarie italiane. Il primo bibliotecario fu l'umanista Felice Osio. Originariamente ospitata nel convento dei Gesuiti presso Pontecorvo, nel 1631 fu trasferita alla Sala dei Giganti del palazzo prefettizio in piazza Capitaniato, sede mantenuta fino al 1912. Il patrimonio si è formato attraverso il deposito obbligatorio di stampe del territorio veneto, tasse su laureati e docenti, acquisizioni di biblioteche private di professori e, soprattutto nell'Ottocento, l'incameramento dei fondi di circa quaranta monasteri soppressi. Conta oggi 2.745 manoscritti (secoli XI-XX), 1.583 incunaboli, 9.622 cinquecentine e oltre 100.000 edizioni dei secoli XVII-XVIII. Tra i pezzi di maggiore rilievo: un codice del De civitate Dei di Sant'Agostino con un distico autografo del Petrarca, l'Itinerario autografo di Marin Sanudo (1483), il First Folio di Shakespeare (Londra 1623), la Gerusalemme liberata del Tasso illustrata dal Piazzetta (Venezia 1745) e i capolavori tipografici di Giambattista Bodoni. Notevoli anche i fondi di periodici storici, tra cui serie complete del Journal des savants e delle Philosophical Transactions della Royal Society.

Cosa vedere dentro

Manoscritti medievali e moderni, tra cui il De civitate Dei di Sant'Agostino con distico autografo del Petrarca

Itinerario autografo di Marin Sanudo (1483) con disegni a penna di città e castelli

Incunaboli, tra cui l'esemplare della novella Ippolito e Leonora (databile al 1471) e il De re militari del Valturio (Verona 1472)

First Folio di Shakespeare (Londra 1623)

Gerusalemme liberata del Tasso illustrata dal Piazzetta (Venezia 1745) e capolavori tipografici di Bodoni

Fondo di disegni navali settecenteschi sull'evoluzione della costruzione delle navi nella Repubblica Veneta

Carte del filosofo Roberto Ardigò, maggiore rappresentante del positivismo italiano

Fondi di periodici storici: Journal des savants e Philosophical Transactions della Royal Society

Fondo di libri armeni ed ebraici (raccolta Morpurgo)

Info per la visita

Ingresso gratuito. Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì 08:25–13:30; martedì e giovedì 08:25–17:00. La biblioteca è chiusa il sabato e la domenica. Per informazioni aggiornate contattare il numero 0498240211 o scrivere a bu-pd@cultura.gov.it. Sito ufficiale: http://bupd.cultura.gov.it/

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Domande frequenti

Quando è stata fondata la Biblioteca Universitaria di Padova?

Fu istituita nel 1629 dalla Repubblica Veneta per servire lo Studio patavino, risultando la più antica biblioteca universitaria italiana.

Dove si trova attualmente la biblioteca?

Dal 1912 ha sede in Via S. Biagio 7 a Padova, in un edificio appositamente costruito per uso bibliotecario su progetto dell'ingegner Giordano Tomasatti.

L'ingresso è a pagamento?

No, l'accesso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

La biblioteca è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08:25 alle 13:30, e martedì e giovedì dalle 08:25 alle 17:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale o contattando direttamente la struttura.

Quali sono i pezzi più preziosi conservati in biblioteca?

Tra i più significativi: un manoscritto del De civitate Dei di Sant'Agostino con un distico autografo del Petrarca, l'Itinerario autografo di Marin Sanudo, il First Folio di Shakespeare (1623) e la Gerusalemme liberata del Tasso illustrata dal Piazzetta (1745).