Biblioteca statale di Cremona
La Biblioteca Statale di Cremona, in palazzo Affaitati, conserva un patrimonio librario di origine gesuitica arricchito da fondi conventuali, donazioni private e dalla Libreria Civica. L'ingresso è gratuito, aperta dal lunedì al venerdì.
Dati pratici
Via Ugolani Dati, 26100 Cremona
↗ Apri su Google MapsIl museo
La Biblioteca Statale di Cremona ha radici nel primo Seicento, quando i Gesuiti — chiamati in città dal vescovo Cesare Speciano — avviarono una raccolta libraria a supporto del loro collegio. Il nucleo più prezioso fu proprio la biblioteca personale dello Speciano, con oltre 1.200 volumi tra incunaboli, edizioni cinquecentesche e manoscritti. Alla collezione si attribuiscono anche due globi di Mercatore — terrestre (1541) e celeste (1551) — unica coppia al mondo riccamente decorata, sebbene la documentazione diretta non sia mai stata ritrovata. Dopo la soppressione dell'ordine gesuitico nel 1773, l'imperatrice Maria Teresa aprì la biblioteca al pubblico: l'inaugurazione ufficiale avvenne il 14 aprile 1780. Nei decenni successivi il patrimonio crebbe grazie ai fondi dei conventi soppressi — Domenicani, Agostiniani, Filippini, Francescani — e a importanti donazioni private, tra cui 108 incisioni di Rembrandt lasciate per testamento dall'abate Luigi Bellò, ancora oggi tra i pezzi più significativi dell'istituto. Dal 1885 la biblioteca ospita in deposito la Libreria Civica, nata dal fondo del marchese Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone. La sede attuale, palazzo Affaitati in via Ugolani Dati, è operativa dal 25 novembre 1939: fu la direttrice Virginia Carini Dainotti a progettarne l'assetto strutturale e concettuale, introducendo anche, nel 1941, la prima Sala dei Ragazzi in una biblioteca statale italiana. Oggi la biblioteca fa parte di SBN e del Polo Regione Lombardia, e nel 2018 ha partecipato al progetto Google Books con la digitalizzazione di quasi 53.000 titoli.
Cosa vedere dentro
Globi di Mercatore (terrestre 1541 e celeste 1551), unica coppia al mondo riccamente decorata
108 incisioni di Rembrandt, lasciate per testamento dall'abate Luigi Bellò
Fondi manoscritti provenienti dai conventi soppressi, in particolare quello agostiniano
Libreria Civica Ala Ponzone, in deposito dal 1885
Sala dei Ragazzi intitolata a Giuseppe Ghisalberti
Sala multimediale e area servizi al primo piano
Info per la visita
Aperta dal lunedì al venerdì, ore 08:00–18:00. Ingresso gratuito. Sede: Via Ugolani Dati, Cremona. Telefono: 0372 495611. Email: bs-cr@cultura.gov.it. Sito ufficiale: www.bibliocremona.it. Si consiglia di verificare eventuali variazioni di orario sul sito prima della visita.
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Museo archeologico di Cremona
Il Museo Archeologico di Cremona, ospitato nella basilica sconsacrata di San Lorenzo e nella quattrocentesca Cappella Meli, racconta la storia della città romana fondata nel 218 a.C., la più antica a nord del Po.
Museo Civico "Ala Ponzone"
Il Museo Civico "Ala Ponzone" di Cremona conserva oltre duemila opere tra dipinti e sculture, raccolte a partire dal Cinquecento e aperte al pubblico per volontà testamentaria del marchese Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone nel 1842. Tra i capolavori esposti spiccano il "San Francesco in meditazione" di Caravaggio e "L'ortolano" di Arcimboldi.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso alla Biblioteca Statale di Cremona?
L'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
La biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 18:00. Si consiglia di verificare eventuali chiusure straordinarie sul sito ufficiale www.bibliocremona.it.
Cosa sono i globi di Mercatore conservati in biblioteca?
Si tratta di un globo terrestre del 1541 e di uno celeste del 1551, realizzati da Gerardo Mercatore. Secondo la tradizione sarebbero appartenuti alla biblioteca del vescovo Cesare Speciano; sono considerati l'unica coppia al mondo riccamente decorata, anche se la documentazione archivistica diretta non è mai stata ritrovata.
Cos'è la Libreria Civica Ala Ponzone?
È un fondo librario originariamente appartenuto al marchese Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone, che alla sua morte nel 1842 destinò i propri beni al Comune di Cremona. Dal 1885 è depositato presso la Biblioteca Statale, mantenendo piena autonomia patrimoniale e amministrativa.
Come posso consultare il catalogo online?
La biblioteca fa parte di SBN e del Polo Regione Lombardia. Nel 2018 ha partecipato al progetto Google Books, rendendo disponibili quasi 53.000 titoli digitalizzati, consultabili anche tramite link diretto dall'OPAC della biblioteca.