Basilica S.M. Assunta di Aquileia
La Basilica patriarcale di Santa Maria Assunta ad Aquileia è uno dei più importanti edifici religiosi medievali d'Italia, con radici risalenti al IV secolo e un pavimento musivo paleocristiano di straordinaria estensione e qualità.
Dati pratici
Piazza Capitolo, 33051 Aquileia
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Basilica di Santa Maria Assunta si trova in Piazza del Capitolo ad Aquileia, in provincia di Udine, ed è l'antica cattedrale del soppresso patriarcato di Aquileia. Le sue origini risalgono al 313, quando il vescovo Teodoro, con il sostegno dell'imperatore Costantino, fece costruire le cosiddette aule teodoriane: due grandi spazi paralleli di circa 37x20 metri, collegati da un vestibolo, che costituiscono probabilmente il primo complesso pubblico di culto cristiano. L'edificio attuale fu eretto nell'XI secolo per volontà del patriarca Poppone, che nel 1031 avviò un radicale restauro in forme romaniche con influenze carolinge-ottoniane. A Poppone si deve anche la costruzione dell'imponente campanile, alto oltre 70 metri, realizzato in opus quadratum con blocchi marmorei dell'antico anfiteatro romano. Nel XIII secolo gli archi a pieno sesto della navata centrale furono sostituiti con archi a sesto acuto, e nel Cinquecento artigiani veneziani realizzarono il grandioso soffitto ligneo ancora visibile oggi. Il pavimento musivo paleocristiano, conservato nella navata, è suddiviso in quattro campate che raffigurano donatori, ritratti in medaglioni, il Buon Pastore, una Vittoria alata e la storia di Giona. Accanto alla basilica si trovano il battistero e il campanile; all'esterno, sul retro, è presente il cimitero dei caduti della Prima Guerra Mondiale, luogo di particolare significato storico per la scelta del Milite Ignoto.
Cosa vedere dentro
Pavimento musivo paleocristiano del IV secolo con le quattro campate figurative
Campanile romanico in opus quadratum, alto oltre 70 metri
Soffitto ligneo cinquecentesco realizzato da artigiani veneziani
Santo Sepolcro dell'XI secolo, riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Resti delle aule teodoriane visitabili nella navata e sotto le fondamenta del campanile
Cripta degli scavi con mosaici
Battistero
Cimitero dei caduti della Prima Guerra Mondiale con il luogo della scelta del Milite Ignoto
Info per la visita
Ingresso gratuito. Orari: aprile–settembre 9.00–19.00; marzo e ottobre 9.00–18.00; novembre–febbraio 10.00–16.00 (sabato, domenica e festivi 9.00–17.00); 1° gennaio 10.00–17.00. Per informazioni: tel. +39 0431919719, email basilica.aquileia@virgilio.it, sito www.aquileia.net.
Altri musei a Aquileia
Casa Bertoli
Casa Bertoli è un edificio storico di Aquileia risalente almeno al XIII secolo, già dimora del canonico Gian Domenico Bertoli e sede storica dell'Associazione Nazionale per Aquileia e del Centro Studi Antichità Altoadriatiche.
Domus ex fondi CAL e Beneficio Rizzi
Area archeologica ad Aquileia che conserva i resti di domus romane con pavimenti a mosaico di grande qualità, affacciate sul cardo maximus della città antica.
Domus ex fondi Cossar
La Domus ex fondi Cossar, nota come Domus di Tito Macro, è una delle più estese abitazioni romane rinvenute nel Nord Italia: un complesso di 1.700 metri quadrati ad Aquileia, restituito agli scavi tra il 2009 e il 2015.
Domande frequenti
Quanto costa visitare la Basilica di Aquileia?
L'ingresso alla basilica è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Da aprile a settembre: 9.00–19.00. Marzo e ottobre: 9.00–18.00. Novembre–febbraio: 10.00–16.00 (sabato, domenica e festivi 9.00–17.00). Il 1° gennaio: 10.00–17.00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale www.aquileia.net.
Cosa rende unico il pavimento della basilica?
Il pavimento musivo paleocristiano, risalente al IV secolo, è uno dei più grandi e meglio conservati al mondo. Si estende per tutta la navata ed è suddiviso in quattro campate con scene figurative che includono ritratti di donatori, simboli cristiani, il Buon Pastore, una Vittoria alata e la storia del profeta Giona.
Cosa rappresenta il cimitero sul retro della basilica?
Nel cimitero dei caduti della guerra 1915–1918 riposano dieci degli undici militi ignoti tra i quali, nel 1921, Maria Bergamas scelse quello le cui spoglie furono poi traslate all'Altare della Patria a Roma.
Come raggiungere la basilica e come contattarla?
La basilica si trova in Piazza Capitolo, 33051 Aquileia (UD). È possibile contattarla al numero +39 0431919719 o via email a basilica.aquileia@virgilio.it. Ulteriori informazioni sul sito www.aquileia.net.