Museo Orsara Bormida · Alessandria (Piemonte)

Associazione Ursaria amici del museo

Museo etnografico della civiltà contadina ad Orsara Bormida, fondato nel 1996 da volontari e gestito dall'associazione Ursaria Amici del Museo. Conserva oggetti agricoli, biancheria, accessori, giocattoli, fotografie e documenti d'epoca donati dalla comunità locale.

A Museo

Dati pratici

Indirizzo

Via Repubblica Argentina, 15010 Orsara Bormida

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
0144367021 amicidelmuseo@libero.it
Biglietti
Costo non disponibile — verifica sul sito ufficiale.

Il museo

Il museo etnografico di Orsara Bormida si trova nei locali del Comune, in via Repubblica Argentina, ed è nato nel 1996 grazie all'iniziativa di un gruppo di volontari. Il punto di partenza fu la donazione di antichi oggetti agricoli da parte di Guido Farinetti; negli anni successivi la collezione si è ampliata attraverso ulteriori donazioni di abitanti del paese e non solo. Oggi il museo raccoglie un'ampia varietà di materiali legati alla civiltà contadina: capi di biancheria personale e per la casa, accessori femminili e maschili, strumenti agricoli, oggetti di uso domestico, giocattoli, vecchie insegne pubblicitarie, fotografie e giornali d'epoca, oltre a qualche mobile antico. Tra i documenti conservati spicca il diario di guerra di Bernardo Zambado, contadino nato nel 1890, partito per il fronte nel giugno 1915 e caduto nella Conca di San Martino il 21 ottobre dello stesso anno all'età di 25 anni. La struttura è gestita dall'associazione Ursaria Amici del Museo, costituita nel 1998, cui aderisce quasi la totalità delle famiglie di Orsara Bormida. L'associazione organizza mostre, concerti ed eventi culturali, e pubblica il periodico quadrimestrale "l'Orso", inviato ai soci e gratuitamente a tutti gli Orsaresi residenti in Argentina — paese verso cui una parte consistente della popolazione emigrò in passato e con cui il paese mantiene ancora oggi legami vivi.

Cosa vedere dentro

Collezione di strumenti e oggetti agricoli della civiltà contadina

Biancheria antica personale e per la casa

Accessori femminili e maschili d'epoca

Giocattoli, insegne pubblicitarie, fotografie e giornali d'epoca

Diario di guerra di Bernardo Zambado (1890–1915)

Mobili antichi

Info per la visita

Per orari di apertura e modalità di visita contattare direttamente il museo al numero 0144367021 o via email all'indirizzo amicidelmuseo@libero.it. Sito ufficiale: http://www.amicidelmuseo.net/pagina%20principale.htm

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Domande frequenti

Come si raggiunge il museo?

Il museo si trova in Via Repubblica Argentina a Orsara Bormida (AL), nei locali del Comune. Per informazioni più precise sulla viabilità locale si consiglia di contattare il museo direttamente.

Quanto costa il biglietto?

Le informazioni sulla biglietteria non sono disponibili in questa scheda. Si consiglia di verificare sul sito ufficiale o contattare il museo prima della visita.

Quali sono gli orari di apertura?

Gli orari non sono indicati nella nostra banca dati. Si consiglia di contattare l'associazione al numero 0144367021 o all'indirizzo email amicidelmuseo@libero.it per conoscere i giorni e gli orari di apertura aggiornati.

Chi gestisce il museo?

Il museo è gestito dall'associazione Ursaria Amici del Museo, fondata nel 1998, cui aderisce quasi la totalità delle famiglie di Orsara Bormida. L'associazione organizza anche mostre, concerti ed eventi culturali locali.

Qual è il documento più prezioso conservato nel museo?

Il pezzo documentale di maggior rilievo è il diario di guerra di Bernardo Zambado, contadino nato nel 1890, partito per il fronte nel giugno 1915 e caduto nella Conca di San Martino il 21 ottobre dello stesso anno, a soli 25 anni.