Area archeologica di S. Maria in Padovetere
Area archeologica nella Valle Pega di Comacchio che conserva i resti di una pieve paleocristiana del VI secolo, un battistero poligonale, un campanile e una necropoli coeva, con ritrovamenti di imbarcazioni lignee di età romana e altomedievale.
Dati pratici
Strada Fiume, 44022 Comacchio
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
L'area archeologica di Santa Maria in Padovetere si trova lungo Strada Fiume, nella Valle Pega nei pressi di Comacchio (Ferrara), in una zona il cui nome richiama l'antico ramo del Po detto Padus Vetus. Il sito conserva i resti di una pieve di origine paleocristiana risalente al VI secolo d.C., articolata in un'aula absidata, un battistero poligonale e un campanile. Accanto alla struttura ecclesiastica sono visibili alcune sepolture laterizie appartenenti alla necropoli contemporanea all'edificio di culto. Nel corso di scavi condotti dalla Soprintendenza Archeologia sono state individuate due imbarcazioni lignee databili in un arco cronologico compreso tra l'età romana e l'altomedievale, insieme a materiali di varia tipologia. I ritrovamenti arricchiscono il quadro di un territorio che per secoli ha mantenuto stretti legami con le vie d'acqua del delta padano. L'accesso al sito è gratuito, ma la visita avviene esclusivamente su richiesta in tutti i giorni della settimana. Per organizzare una visita è consigliabile contattare in anticipo la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.
Cosa vedere dentro
Resti dell'aula absidata della pieve del VI secolo d.C.
Battistero poligonale
Campanile
Sepolture laterizie della necropoli coeva
Area di scavo con ritrovamenti di imbarcazioni lignee di età romana e altomedievale
Info per la visita
La visita è gratuita e possibile tutti i giorni, ma esclusivamente su richiesta. Contattare la Soprintendenza al numero 051 223773 o via email a sabap-bo@cultura.gov.it per concordare l'accesso. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale: http://www.archeobologna.beniculturali.it/Ferrara/area.htm
Altri musei a Comacchio
Casa museo Remo Brindisi
La Casa Museo Remo Brindisi a Lido di Spina (Comacchio) è un'abitazione estiva trasformata dall'artista stesso in museo aperto al pubblico nel 1973, oggi di proprietà comunale, con una collezione di circa duemila opere che documenta le principali correnti del Novecento italiano e internazionale.
Manifattura dei marinati
La Manifattura dei Marinati a Comacchio è un museo dedicato alla tradizione della lavorazione delle anguille e delle acquadelle, ospitato in un complesso architettonico restaurato. L'ingresso è gratuito.
Museo delle Valli di Comacchio
Museo territoriale diffuso nelle valli di Comacchio, dedicato alla pesca lagunare tradizionale: percorre casoni, stazioni di pesca e lavorieri tra le valli del Delta del Po.
Domande frequenti
Come si accede all'area archeologica di Santa Maria in Padovetere?
L'accesso è consentito su richiesta in tutti i giorni della settimana. È necessario contattare in anticipo la Soprintendenza al numero 051 223773 oppure scrivere a sabap-bo@cultura.gov.it.
La visita è a pagamento?
No, l'ingresso è gratuito.
Dove si trova esattamente il sito?
L'area si trova in Strada Fiume, 44022 Comacchio (Ferrara), nella zona della Valle Pega, nei pressi dell'antico corso del Po noto come Padus Vetus.
Cosa è stato trovato durante gli scavi recenti?
La Soprintendenza Archeologia ha individuato due imbarcazioni lignee databili tra l'età romana e l'altomedievale, oltre a materiali di varia tipologia.
A chi fare riferimento per informazioni aggiornate su orari e modalità di visita?
È consigliabile verificare le informazioni sul sito ufficiale della Soprintendenza (http://www.archeobologna.beniculturali.it/Ferrara/area.htm) o contattare direttamente l'ufficio al numero 051 223773.