Archivio Potenza · Potenza (Basilicata)

Archivio di Stato di Potenza

L'Archivio di Stato di Potenza è un istituto periferico del Ministero della Cultura che conserva la memoria documentaria della Basilicata dal 1806 a oggi, con fondi che spaziano dagli atti notarili del XVI secolo agli archivi privati di famiglie e persone.

Archivio di Stato di Potenza

Dati pratici

Indirizzo

Via Nazario Sauro, 1, 85100 Potenza

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Orari
Aperto ora
Lunedì08:00–18:00
Martedì08:00–18:00
Mercoledì08:00–18:00
Giovedì08:00–18:00
Venerdì08:00–18:00
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
+39 0971 56144 as-pz@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Archivio di Stato di Potenza si trova in Via Nazario Sauro 1, nel capoluogo lucano, ed è un organo periferico del Ministero della Cultura afferente alla Direzione Generale Archivi. Le sue origini risalgono al 1850, quando fu istituito l'Archivio provinciale per la Basilicata in applicazione della legge organica del 12 novembre 1818, n. 1379. Nel 1939 divenne Sezione di Archivio di Stato, per poi assumere la denominazione attuale con il D.P.R. del 30 settembre 1963, n. 1409. Dato che la Basilicata costituiva un'unica provincia fino al 1927, l'istituto ha di fatto una fisionomia di archivio regionale: in esso sono confluite le carte di uffici con competenza sull'intero territorio lucano. Solo dal 1955, con l'attivazione della Sezione di Archivio di Stato di Matera, la conservazione si è limitata ai documenti della sola provincia di Potenza. Tra i fondi conservati figurano gli archivi delle magistrature dell'Antico Regime e degli uffici giudiziari, amministrativi e finanziari dello Stato dal 1806; gli archivi notarili dei distretti di Potenza, Melfi e Lagonegro dal XVI secolo; documenti provenienti da chiese e monasteri soppressi nel XIX secolo; registri del catasto provvisorio; atti di stato civile dei comuni della provincia dal 1809 al 1865; liste di leva e ruoli matricolari. L'istituto ha acquisito anche archivi privati di famiglie e persone e pergamene di enti ecclesiastici lucani. L'accesso è gratuito.

Cosa vedere dentro

Archivi delle magistrature dell'Antico Regime e degli uffici statali dal 1806

Archivi notarili dei distretti di Potenza, Melfi e Lagonegro dal XVI secolo

Documenti di chiese e monasteri soppressi nel XIX secolo

Registri del catasto provvisorio

Atti di stato civile dei comuni della provincia di Potenza (1809–1865)

Liste di leva e ruoli matricolari

Archivi privati di famiglie e persone e pergamene di enti ecclesiastici lucani

Info per la visita

Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 18:00. L'ingresso è gratuito. È disponibile una sala di studio per la consultazione dei documenti, con assistenza ai ricercatori anche per ricerche per corrispondenza.

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Domande frequenti

L'accesso all'Archivio di Stato di Potenza è a pagamento?

No, l'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

L'istituto è aperto dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 18:00.

Come si può contattare l'Archivio?

È possibile telefonare al numero +39 0971 56144 oppure scrivere all'indirizzo email as-pz@cultura.gov.it. Il sito ufficiale è archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it.

È possibile fare ricerche senza recarsi di persona?

Sì, l'istituto offre assistenza ai ricercatori anche per ricerche condotte per corrispondenza.

Perché l'Archivio di Potenza ha una valenza regionale?

Poiché la Basilicata costituiva un'unica provincia fino al 1927, le carte degli uffici con competenza sull'intero territorio regionale sono confluite nell'archivio del capoluogo. Solo dal 1955, con l'attivazione della Sezione di Matera, la conservazione si è limitata ai documenti della provincia di Potenza.