Archivio di Stato di Pesaro-Urbino
L'Archivio di Stato di Pesaro-Urbino conserva secoli di storia documentaria del territorio, dall'archivio dei duchi d'Urbino fino agli atti notarili e giudiziari della provincia. Accesso gratuito, aperto dal lunedì al sabato.
Dati pratici
Via della Neviera, 44, 61121 Pesaro
↗ Apri su Google MapsIl museo
L'Archivio di Stato di Pesaro-Urbino ha sede in via della Neviera 44, in un edificio progettato dall'architetto pesarese Celio Francioni e occupato dall'istituto dal 1978. Le origini risalgono al 1955, quando fu istituita come Sezione di Archivio di Stato e aprì al pubblico nei locali della Biblioteca Oliveriana; nel 1963 ottenne lo status di Archivio di Stato autonomo. È in corso il recupero della Rocca Costanza — fortezza quattrocentesca degli Sforza, poi carcere dopo l'Unità d'Italia — che ospiterà in parte la nuova sede dell'istituto. Il patrimonio documentario ha come nucleo fondante il cosiddetto Archivio storico Metaurense, riordinato a partire dal 1874 dallo studioso Giuliano Vanzolini. Il fondo più antico è quello dei duchi d'Urbino, con documenti dal 1428: si tratta delle carte rimaste a Pesaro dopo che la parte principale dell'archivio della Rovere fu trasferita a Firenze, dove è tuttora conservata presso l'Archivio di Stato fiorentino. Un progetto di digitalizzazione mira a riunire virtualmente i due fondi sul portale Archivio Digitale. Tra gli altri fondi spiccano l'archivio della Legazione apostolica di Urbino e Pesaro (dal 1631), le carte delle corporazioni religiose soppresse — tra cui l'abbazia di Santa Croce di Fonte Avellana con pergamene dall'XI secolo — e una vasta serie di archivi notarili di centri della provincia, con atti che risalgono al XIV secolo. L'istituto promuove attività didattiche per le scuole e partecipa a iniziative nazionali come le Giornate Europee del Patrimonio e il festival Archivissima.
Cosa vedere dentro
Fondo Ducato di Urbino (documenti dal 1428)
Archivio storico Metaurense
Pergamene dell'abbazia di Santa Croce di Fonte Avellana (dall'XI secolo)
Archivi notarili della provincia (dal XIV secolo)
Fondi della Legazione apostolica di Urbino e Pesaro
Info per la visita
Ingresso gratuito. Aperto dal lunedì al venerdì dalle 08:15 alle 19:00; il sabato dalle 08:15 alle 13:45. Sede: Via della Neviera 44, 61121 Pesaro. Per informazioni: tel. 072131851, email as-pu@cultura.gov.it, sito aspesaro.cultura.gov.it.
Altri musei a Pesaro
Casa Rossini
Casa Rossini è il museo dedicato a Gioacchino Rossini, allestito nella palazzina pesarese in cui il compositore nacque il 29 febbraio 1792. Conserva una raccolta di cimeli, ritratti e documenti frutto di donazioni, con nucleo centrale proveniente dal lascito del collezionista parigino Alphonse Hubert Martel.
Centro Documentazione Archeologica
Centro di documentazione dedicato all'archeologia locale, situato nella frazione di Novilara, nel comune di Pesaro.
Chiesa "Nel nome di Dio"
Chiesa cinquecentesca di Pesaro, unico edificio religioso della città che unisce architettura e scenografia in un insieme decorativo intatto, con simboli di morte e un ciclo pittorico che va dall'Inferno alla Resurrezione.
Domande frequenti
L'accesso all'Archivio di Stato di Pesaro è a pagamento?
No, l'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
Dal lunedì al venerdì dalle 08:15 alle 19:00; il sabato dalle 08:15 alle 13:45.
È possibile consultare i documenti online?
È in corso un progetto di digitalizzazione che prevede la riunione virtuale del fondo Ducato di Urbino conservato a Pesaro e di quello conservato a Firenze sul portale Archivio Digitale. Per aggiornamenti verificare il sito ufficiale aspesaro.cultura.gov.it.
L'archivio organizza attività per le scuole?
Sì, l'istituto propone percorsi didattici per studenti di ogni ordine e grado e ha convenzioni di PCTO con diversi istituti scolastici del territorio. Partecipa inoltre a eventi nazionali come le Giornate Europee del Patrimonio e il festival Archivissima.
La sede cambierà in futuro?
Sono in corso lavori di rifunzionalizzazione della Rocca Costanza, fortezza quattrocentesca degli Sforza che sarà destinata in parte a nuova sede dell'Archivio di Stato. Per aggiornamenti consultare il sito ufficiale.