Archivio di Stato di Matera
L'Archivio di Stato di Matera conserva documentazione storica dal 1078 al XX secolo, con fondi pubblici e privati di rilevanza regionale. La sede, ricavata dall'ex cinema Quinto nel centro città, è aperta gratuitamente a studiosi e ricercatori.
Dati pratici
via T. Stigliani, 75100 Matera
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
L'Archivio di Stato di Matera ha sede in via Torquato Stigliani, nel pieno centro storico della città, all'interno di un edificio che in passato ospitava il cinema Quinto, utilizzato anche come sala da ballo. Il recupero funzionale dello spazio ha dato vita a quattro aree distinte: un deposito documentale-archivistico, una Sala Studio per la consultazione, gli uffici amministrativi e una sala polifunzionale destinata a mostre ed eventi culturali. Il patrimonio conservato abbraccia un arco cronologico molto ampio: il documento più antico risale al 1078, un privilegio pergamenaceo dell'abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso. Accanto alla documentazione medievale e preunitaria, il nucleo principale riguarda il XX secolo. I fondi provengono da enti pubblici — tra cui la Prefettura, il Tribunale, la Procura della Repubblica, la Camera di Commercio, gli Archivi Notarili, la Questura e i Comuni della provincia — e da archivi privati di famiglie come Malvini Malvezzi, Gattini, Volpe e Padula, Passarelli, Corazza e altre ancora. È in corso la digitalizzazione del patrimonio archivistico. La Sala Studio consente la consultazione gratuita dei documenti originali; è possibile richiedere duplicazioni a pagamento, ma il prestito non è ammesso. L'istituto dispone anche di una biblioteca con una sezione dedicata alla cultura lucana, anch'essa consultabile ma non in prestito.
Cosa vedere dentro
Documento più antico: privilegio pergamenaceo del 1078 dell'abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso
Fondi di famiglie storiche lucane (Malvini Malvezzi, Gattini, Volpe e Padula, Passarelli, Corazza e altre)
Documentazione di enti pubblici: Prefettura, Tribunale, Camera di Commercio, Archivi Notarili, Questura
Atti dello stato civile di Matera e provincia (1809-1900)
Biblioteca con sezione lucana
Sala polifunzionale per mostre ed eventi
Info per la visita
Ingresso gratuito. Orari: lunedì, mercoledì e venerdì 08:30–14:00; martedì e giovedì 08:30–14:00 e 15:00–17:00. La Sala Studio è accessibile liberamente per la consultazione dei documenti originali. Le duplicazioni sono disponibili a pagamento; il prestito non è consentito. Per informazioni: tel. +39 0835 332832 / 0835 331442, email as-mt@cultura.gov.it, sito archiviodistatomatera.cultura.gov.it.
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Domande frequenti
L'accesso all'Archivio di Stato di Matera è a pagamento?
No, l'accesso e la consultazione dei documenti in Sala Studio sono gratuiti. È possibile richiedere duplicazioni dei materiali, ma queste sono a pagamento.
Quali sono gli orari di apertura?
L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì. Lunedì, mercoledì e venerdì: 08:30–14:00. Martedì e giovedì: 08:30–14:00 e 15:00–17:00.
È possibile portare a casa i documenti in prestito?
No, il prestito dei documenti archivistici non è consentito. Anche i volumi della biblioteca sono consultabili in sede ma non prestabili.
Qual è il documento più antico conservato nell'archivio?
Il documento più antico è un privilegio pergamenaceo del 1078, proveniente dall'abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso.
Come si contatta l'Archivio di Stato di Matera?
È possibile contattare l'istituto telefonicamente al +39 0835 332832 o 0835 331442, via email all'indirizzo as-mt@cultura.gov.it, oppure consultare il sito ufficiale archiviodistatomatera.cultura.gov.it.