Archivio di Stato di Catania. Sezione di Caltagirone
Sezione dell'Archivio di Stato di Catania con sede a Caltagirone, conserva documentazione storica dal 1424 relativa al distretto calatino: atti notarili, fondi comunali, corporazioni religiose soppresse e catasti.
Dati pratici
via S. Maria di Gesù, 95041 Caltagirone
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
La Sezione di Caltagirone dell'Archivio di Stato di Catania ha sede dal 1993 nell'ala ovest del piano terreno dell'ex Educandato di San Luigi, in via Santa Maria di Gesù, edificio di proprietà comunale progettato dall'architetto Giovanni Di Bartolo e inaugurato il 30 maggio 1864. La struttura, a pianta rettangolare con corte interna su tre livelli, fu originariamente concepita come istituto per l'istruzione di ragazze povere e projette, capace di ospitarne duecento. L'istituzione della sottosezione risale al decreto del 12 aprile 1954, entrato in vigore il 1° giugno dello stesso anno, su impulso del ministro dell'Interno Mario Scelba, del sindaco Sebastian Foti e del presidente della Società di Storia Patria Antonino Ragona, con il supporto del direttore dell'Archivio di Stato di Catania Matteo Gaudioso. Tra i fondi conservati spiccano l'Archivio notarile (1424–1908), che raccoglie gli atti dei notai roganti nei comuni del distretto — tra cui Grammichele, Militello in Val di Catania, Mineo, Palagonia e Vizzini —, gli atti del Comune di Caltagirone (1424–1860) relativi all'amministrazione dei Giurati e del Decurionato, il Nuovo Catasto Terreni del Distretto (1878–1962) e il fondo delle Corporazioni religiose soppresse (1458–1866), che include documentazione su conventi e ordini come San Francesco d'Assisi, il Carmine, San Domenico e Santa Chiara.
Cosa vedere dentro
Fondi dell'Archivio notarile del distretto di Caltagirone (1424–1908)
Atti del Comune di Caltagirone (1424–1860)
Fondo delle Corporazioni religiose soppresse (1458–1866)
Nuovo Catasto Terreni del Distretto di Caltagirone (1878–1962)
Edificio storico dell'ex Educandato di San Luigi (1864), progetto di Giovanni Di Bartolo
Info per la visita
L'accesso alla sala di studio avviene su appuntamento con aperture periodiche (ore 10:00–13:00). La prenotazione è obbligatoria e va effettuata contattando la sede di Catania al numero 095-7159860 oppure via email a as-ct@cultura.gov.it. Gli orari e le date di apertura sono soggetti a variazioni: verificare sempre gli avvisi aggiornati sul sito ufficiale o contattare direttamente la sede. L'ingresso è gratuito.
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Domande frequenti
Come si prenota la visita alla sala di studio?
La prenotazione è obbligatoria. Occorre contattare la sede di Catania telefonando al 095-7159860 oppure scrivendo a as-ct@cultura.gov.it, rispettando le finestre temporali indicate negli avvisi pubblicati.
Qual è il costo dell'ingresso?
L'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
La sala di studio apre in date specifiche comunicate tramite avvisi ufficiali, generalmente dalle 10:00 alle 13:00. Si consiglia di verificare le aperture aggiornate sul sito ufficiale o contattando la sede.
Dove si trova la sezione di Caltagirone?
Ha sede in via Santa Maria di Gesù a Caltagirone (CT), nei locali dell'ex Educandato di San Luigi.
Quali fondi archivistici è possibile consultare?
Tra i principali: l'Archivio notarile (1424–1908), gli atti comunali di Caltagirone (1424–1860), il fondo delle Corporazioni religiose soppresse (1458–1866) e il Catasto Terreni del Distretto (1878–1962).