Archivio Cagliari · Cagliari (Sardegna)

Archivio di stato di Cagliari

L'Archivio di Stato di Cagliari conserva la memoria documentaria del Regno di Sardegna dalle origini aragonesi fino all'Unità d'Italia e oltre. Ha sede in un edificio eclettico del 1927, in pieno centro cittadino, ed è organo periferico del Ministero della Cultura.

Archivio di stato di Cagliari

Dati pratici

Indirizzo

Via Gallura, 2, 09125 Cagliari

↗ Apri su Google Maps
Orari
Aperto ora
Lunedì08:15–13:15
Martedì08:15–17:15
Mercoledì08:15–13:15
Giovedì08:15–17:15
Venerdì08:15–13:45
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
+39 070 665772 - +39 070 669450 as-ca@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Archivio di Stato di Cagliari si trova in via Gallura 2, nel cuore della città, e custodisce secoli di documentazione legata alle vicende politiche e istituzionali del Regnum Sardiniae. La sua storia risale al 1332, quando Alfonso IV d'Aragona lo istituì nel Castello di Cagliari con funzioni di archivio generale del Regno, affidandogli in particolare la conservazione dei documenti fiscali e patrimoniali dell'amministrazione aragonese. Attraverso le successive dominazioni spagnola, austriaca e piemontese, l'istituto si trasformò progressivamente: riorganizzato sotto Carlo Emanuele III con il regio biglietto del 10 settembre 1763, divenne archivio centrale e generale dell'isola; dopo la fusione della Sardegna con lo Stato sabaudo nel 1847, assunse carattere provinciale; infine, con regio decreto del 5 marzo 1874, fu posto alle dipendenze del Ministero dell'Interno come Archivio di Stato. Dal 1975 dipende dal Ministero della Cultura. L'attuale sede, inaugurata il 30 ottobre 1927, è considerata uno dei primi esempi apprezzati di edilizia archivistica post-unitaria in Italia. L'edificio, progettato secondo criteri di buona conservazione dei materiali (luce, areazione, spolveratura), si articola su quattro piani ed è caratterizzato da uno stile eclettico con paraste a bugnato, finestre con timpani curvilinei e triangolari e un portone d'ingresso sormontato da un timpano curvilineo spezzato. Subì gravi danni nei bombardamenti del 1943, ma fu recuperato e riprese piena attività alla fine del 1944. L'accesso è gratuito.

Cosa vedere dentro

Edificio eclettico del 1927, raro esempio di architettura archivistica della prima metà del Novecento

Documentazione storica del Regnum Sardiniae dalle origini aragonesi (1332) all'Unità d'Italia

Fondi archivistici relativi alle dominazioni catalano-aragonese, spagnola, austriaca e piemontese

Patrimonio documentario degli uffici statali della provincia di Cagliari

Info per la visita

Ingresso gratuito. Orari di apertura: lunedì 08:15–13:15, martedì 08:15–17:15, mercoledì 08:15–13:15, giovedì 08:15–17:15, venerdì 08:15–13:45. Per informazioni aggiornate consultare il sito ufficiale o contattare l'istituto.

Altri musei a Cagliari

Domande frequenti

L'accesso all'Archivio di Stato di Cagliari è a pagamento?

No, l'accesso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Lunedì e mercoledì: 08:15–13:15; martedì e giovedì: 08:15–17:15; venerdì: 08:15–13:45. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale www.archiviostatocagliari.org.

Come si contatta l'Archivio?

Per telefono ai numeri +39 070 665772 e +39 070 669450, oppure via email all'indirizzo as-ca@cultura.gov.it.

Quando fu fondato l'Archivio di Stato di Cagliari?

Fu istituito nel 1332 da Alfonso IV d'Aragona, con sede nel Castello di Cagliari, per conservare la documentazione dell'amministrazione aragonese nel Regno di Sardegna.

Quando fu inaugurata l'attuale sede?

L'edificio di via Gallura 2 fu inaugurato il 30 ottobre 1927 ed è considerato uno dei primi esempi di edilizia archivistica post-unitaria in Italia.