Archivio di Stato di Benevento
L'Archivio di Stato di Benevento conserva la memoria documentaria del territorio sannita a partire dal 1401, con fondi che spaziano dagli atti notarili ai registri dello stato civile. Ha sede nello storico edificio dell'ex Seminario arcivescovile, uno dei primi fondati dopo il Concilio di Trento.
Dati pratici
Via Giovanni De Vita 3, 82100 Benevento
↗ Apri su Google MapsIl museo
L'Archivio di Stato di Benevento è un istituto del Ministero della Cultura situato in via Giovanni De Vita 3, nel cuore della città campana. Istituito con decreto ministeriale del 10 aprile 1954 — in attuazione della legge 2006/1939 sul nuovo ordinamento degli Archivi del Regno — nacque inizialmente come Sezione di Archivio, per poi crescere rapidamente sotto la guida dei suoi primi direttori, Giuseppe Coniglio e Catello Salvati. I primi documenti acquisiti furono gli atti notarili, risalenti al 1401, strumento essenziale per ricostruire il tessuto storico e sociale del territorio. Nel tempo si sono aggiunti fondi di grande rilevanza: il Catasto gregoriano (1825–1942), il Catasto provvisorio (1807–1951), gli archivi delle Corporazioni religiose soppresse (1305–1879), la Prefettura e la Questura di Benevento, i Ruoli matricolari (leve 1867–1943), lo Stato civile (1809–1943) e il Tribunale di Benevento (1866–1964). La storia particolare di Benevento — a lungo enclave pontificia nel Regno di Napoli — ha disperso parte della documentazione provinciale presso altri archivi italiani (Roma, Napoli, Avellino, Caserta, Campobasso, Foggia). L'istituto ha però avviato un sistematico recupero dei materiali: nel 2008 sono tornati a Benevento 237 volumi e registri di monasteri soppressi (XV–XIX secolo), trasferiti a Napoli nel 1950. La sede è l'antico ex Seminario arcivescovile, uno dei primi istituiti al termine del Concilio di Trento, che conferisce all'archivio una cornice storica di particolare pregio.
Cosa vedere dentro
Atti notarili dal 1401
Catasto gregoriano (1825–1942) e Catasto provvisorio (1807–1951)
Fondi delle Corporazioni religiose soppresse (1305–1879)
Archivi di Prefettura, Questura e Tribunale di Benevento
Ruoli matricolari e registri dello Stato civile
237 volumi e registri di monasteri soppressi (XV–XIX secolo), recuperati nel 2008
Sede storica dell'ex Seminario arcivescovile
Info per la visita
Aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 16:00. L'accesso è gratuito.
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Domande frequenti
Quanto costa visitare l'Archivio di Stato di Benevento?
L'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 16:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale asbn.cultura.gov.it.
Come si contatta l'Archivio di Stato di Benevento?
È possibile telefonare al numero +39 082421513 oppure scrivere all'indirizzo email as-bn@cultura.gov.it.
Perché parte della documentazione della provincia di Benevento si trova in altri archivi italiani?
Benevento fu a lungo un'enclave pontificia all'interno del Regno di Napoli: questa storia istituzionale complessa ha determinato la dispersione di alcuni fondi documentari presso gli Archivi di Stato di Roma, Napoli, Avellino, Caserta, Campobasso e Foggia.
Dove si trova fisicamente l'archivio?
L'Archivio di Stato di Benevento ha sede in via Giovanni De Vita 3, nell'edificio dell'ex Seminario arcivescovile, uno dei primi fondati dopo il Concilio di Trento.