Archivio di Stato di Arezzo
L'Archivio di Stato di Arezzo conserva fondi documentari di grande rilevanza storica per il territorio aretino, ospitati nel medievale Palazzo Albergotti nel cuore del centro storico cittadino. L'accesso è gratuito.
Dati pratici
Piazza del Commissario, 52100 Arezzo
↗ Apri su Google MapsIl museo
L'Archivio di Stato di Arezzo ha sede in Piazza del Commissario, all'interno del Palazzo Albergotti, un edificio che affonda le radici nel Trecento e che sorge all'incrocio tra Corso Italia e Via degli Albergotti. Il palazzo nacque dall'accorpamento di edifici appartenuti a famiglie della nobiltà aretina di parte guelfa — Camaiani, Sassoli e Albergotti — e fu ampiamente rimaneggiato in epoca rinascimentale. All'inizio del Novecento venne restaurato: a quell'intervento risalgono le decorazioni realizzate da Galileo Chini e la creazione dell'ingresso da Via degli Albergotti, attraverso cui si accede oggi alle sale dell'istituto. Sul lato di Corso Italia si distingue la Torre della Bigazza, eretta nel Trecento, poi ridotta in altezza e successivamente rialzata in epoca novecentesca. L'istituto nacque come Sezione di Archivio di Stato con decreto ministeriale del 7 giugno 1941, in applicazione della legge 22 dicembre 1939 n. 2006, e acquisì lo status di Archivio di Stato con il D.P.R. 30 settembre 1963 n. 1409. La sua origine è strettamente legata al lavoro dello studioso di storia locale Ubaldo Pasqui, che già dal 1885 aveva riunito in un unico complesso documentario i fondi provenienti dalla Cancelleria comunitativa di Arezzo. I nuclei principali delle raccolte comprendono l'archivio dell'antico Comune, gli archivi di organi giurisdizionali dello Stato toscano, fondi di corporazioni religiose, ospedali, opere di chiese e altre istituzioni cittadine, oltre a pergamene, atti catastali e documenti vari.
Cosa vedere dentro
Palazzo Albergotti, edificio trecentesco con rimaneggiamenti rinascimentali
Decorazioni novecentesche di Galileo Chini
Torre della Bigazza, torre medievale sul lato di Corso Italia
Fondi archivistici dell'antico Comune di Arezzo
Pergamene, atti catastali e documenti di corporazioni religiose e istituzioni cittadine
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. L'archivio è aperto dal lunedì al giovedì dalle 08:20 alle 17:20 e il venerdì dalle 08:20 alle 13:40. L'accesso avviene da Via degli Albergotti.
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Domande frequenti
L'ingresso all'Archivio di Stato di Arezzo è a pagamento?
No, l'accesso è completamente gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
L'archivio è aperto dal lunedì al giovedì dalle 08:20 alle 17:20 e il venerdì dalle 08:20 alle 13:40. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.
Come si raggiunge l'ingresso?
L'ingresso si trova in Via degli Albergotti, all'incrocio con Corso Italia, nel centro storico di Arezzo.
Come contattare l'archivio per informazioni?
È possibile telefonare al numero +39 057520803 oppure scrivere all'indirizzo email as-ar@cultura.gov.it. Il sito ufficiale è archiviodistatoarezzo.cultura.gov.it.
Quali tipologie di documenti sono conservati nell'archivio?
L'archivio conserva fondi dell'antico Comune di Arezzo, archivi di organi giurisdizionali dello Stato toscano, documenti di corporazioni religiose, ospedali, opere di chiese e altre istituzioni cittadine, oltre a pergamene e atti catastali.