Archivio Ancona · Ancona (Marche)

Archivio di Stato di Ancona

L'Archivio di Stato di Ancona conserva oltre diciassette chilometri lineari di documentazione storica relativa alla provincia di Ancona, dal basso medioevo ai giorni nostri. L'accesso è gratuito.

Archivio di Stato di Ancona

Dati pratici

Indirizzo

Via Maggini, 80, 60127 Ancona

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Orari
Chiuso ora
Lunedì08:30–16:30
Martedì08:30–16:30
Mercoledì08:30–15:00
Giovedì08:30–15:00
Venerdì08:30–15:00
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
+39 0712802053 - 0712800356 as-an@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Archivio di Stato di Ancona ha sede in via Maggini 80, nel capoluogo marchigiano, e dipende dal Ministero della Cultura. L'istituto nacque nel maggio 1941 come Sezione di Archivio di Stato, raccogliendo i fondi già riuniti nell'Archivio provinciale istituito nel 1919. Con il D.P.R. n. 1409 del 30 settembre 1963 assunse la denominazione attuale, e dal 1970 opera nella sede odierna. Per legge l'Archivio custodisce la documentazione prodotta dagli uffici statali — sia preunitari sia postunitari — attivi nel territorio provinciale, insieme ad archivi di enti pubblici e archivi privati di notevole interesse storico. Il patrimonio complessivo supera i diciassette chilometri lineari di materiale documentario e copre un arco cronologico che va dal basso medioevo fino all'età contemporanea. Tra i fondi di maggior rilievo figurano l'Archivio storico del Comune di Ancona (depositato nel 1971), gli archivi delle magistrature del Governo pontificio, quelli degli uffici periferici dello Stato unitario come Prefettura, Questura, Tribunale e Corte d'Appello. Di grande interesse sono anche gli archivi notarili dei distretti provinciali, i catasti, le copie degli atti di stato civile dell'intera provincia dal 1866 fino a circa metà Novecento, le liste di leva e i ruoli matricoli. Merita una menzione speciale l'archivio dell'Ospedale psichiatrico provinciale, prezioso per studi medico-sanitari e sociali. Conservati anche archivi personali di ingegneri e architetti attivi nel territorio e di figure politiche di rilievo locale e nazionale, tra cui il padre costituente Giovanni Conti.

Cosa vedere dentro

Archivio storico del Comune di Ancona (depositato nel 1971)

Archivi delle magistrature del Governo pontificio

Archivi di Prefettura, Questura, Tribunale e Corte d'Appello di Ancona

Archivi notarili dei distretti della provincia

Catasti e atti di stato civile provinciali (dal 1866 a circa metà '900)

Liste di leva e ruoli matricoli

Archivio dell'Ospedale psichiatrico provinciale di Ancona

Archivi personali di ingegneri e architetti (tra cui Giacomo Beer, Augusto Cesari, Goffredo Papi e altri)

Carte del padre costituente senatore Giovanni Conti

Info per la visita

Ingresso gratuito. Orari di apertura: lunedì e martedì 08:30–16:30; mercoledì, giovedì e venerdì 08:30–15:00. Sede: Via Maggini 80, 60127 Ancona. Telefono: +39 071 2802053 / 071 2800356. Email: as-an@cultura.gov.it.

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Domande frequenti

L'accesso all'Archivio di Stato di Ancona è a pagamento?

No, l'accesso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

L'Archivio è aperto dal lunedì al martedì dalle 08:30 alle 16:30, e dal mercoledì al venerdì dalle 08:30 alle 15:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale prima della visita.

Dove si trova l'Archivio di Stato di Ancona?

La sede è in Via Maggini 80, 60127 Ancona.

Quali tipologie di documenti è possibile consultare?

L'Archivio conserva documentazione storica di uffici statali preunitari e postunitari, archivi comunali, notarili, catasti, atti di stato civile, liste di leva, archivi di enti pubblici e privati, oltre ad archivi personali di professionisti e figure politiche.

Come si può contattare l'istituto per informazioni sulla consultazione?

È possibile telefonare ai numeri +39 071 2802053 o 071 2800356, scrivere all'indirizzo email as-an@cultura.gov.it oppure consultare il sito ufficiale all'indirizzo archiviodistatoancona.cultura.gov.it.