Archivio di Stato di Agrigento
L'Archivio di Stato di Agrigento conserva la documentazione storica della città e della sua provincia, con fondi che coprono il periodo precedente e successivo al 1927, anno in cui Girgenti assunse l'attuale nome.
Dati pratici
via Mazzini, 92100 Agrigento
↗ Apri su Google MapsIl museo
L'Archivio di Stato di Agrigento ha sede in via Mazzini, nel capoluogo siciliano, ed è un istituto del Ministero della Cultura. La sua storia istituzionale è articolata: istituito in esecuzione della legge organica del 1° agosto 1843, divenne Archivio provinciale di Stato con regio decreto del 22 settembre 1932, poi Sezione di Archivio di Stato nel 1939 e infine Archivio di Stato con decreto del Presidente della Repubblica del 30 settembre 1963. Un elemento caratteristico della sua organizzazione riguarda la denominazione dei fondi: i documenti con data terminale anteriore al 1927 fanno riferimento a "Girgenti", mentre quelli successivi a quella data usano "Agrigento", riflettendo il cambio ufficiale del nome della città. Chi conduce ricerche sulla storia del territorio agrigentino deve tenere presente che parte della documentazione rilevante si trova anche presso l'Archivio di Stato di Palermo, non solo per le carte delle amministrazioni centrali dell'isola, ma anche per gli archivi di famiglie nobili come i Montaperto e i Notarbartolo, che possedevano feudi nell'Agrigentino. L'accesso all'istituto è gratuito.
Cosa vedere dentro
Fondi documentali relativi all'area agrigentina con denominazione Girgenti (ante 1927) e Agrigento (post 1927)
Info per la visita
L'ingresso è gratuito. Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08:00 alle 15:00; martedì e giovedì dalle 08:00 alle 17:00. Per informazioni contattare il numero +39 092-2602400 o scrivere a as-ag@cultura.gov.it. Sito ufficiale: http://asagrigento.cultura.gov.it
Altri musei a Agrigento
Archivio di Stato di Agrigento - Fondo Strade ordinarie e ferrate, espropri
Fondo archivistico dell'Archivio di Stato di Agrigento che documenta la nascita della ferrovia in città attraverso atti di esproprio, progetti, perizie e cartografia storica relativi al periodo 1818-1954.
Archivio di Stato di Agrigento. Deposito sussidiario
Il deposito sussidiario dell'Archivio di Stato di Agrigento è una sede periferica dell'istituto archivistico statale, situata in via Piersanti Mattarella ad Agrigento, aperta al pubblico dal lunedì al venerdì.
Biblioteca Museo Luigi Pirandello
Centro multimediale di documentazione dedicato a Luigi Pirandello, conserva circa 5.000 documenti autografi e 20.000 testi, con archivi degli eredi e materiali inediti. Fa parte del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento.
Domande frequenti
L'accesso all'Archivio di Stato di Agrigento è a pagamento?
No, l'accesso è gratuito.
Quali sono gli orari di apertura?
L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì. Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 08:00 alle 15:00; martedì e giovedì dalle 08:00 alle 17:00.
Come posso contattare l'istituto per informazioni sulla documentazione conservata?
È possibile telefonare al numero +39 092-2602400 oppure inviare un'email a as-ag@cultura.gov.it. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale http://asagrigento.cultura.gov.it.
Se cerco documenti storici sull'area agrigentina, devo consultare solo questo archivio?
Non necessariamente. Parte della documentazione relativa ad Agrigento e alla sua provincia si trova anche presso l'Archivio di Stato di Palermo, in particolare per le carte delle amministrazioni centrali della Sicilia e per gli archivi di alcune famiglie nobili che possedevano feudi nell'Agrigentino.
Perché alcuni fondi riportano il nome 'Girgenti' invece di 'Agrigento'?
Perché fino al 1927 la città si chiamava ufficialmente Girgenti. I fondi con data terminale anteriore a quell'anno usano la denominazione storica, mentre quelli successivi riportano Agrigento.