Museo Scalea · Cosenza (Calabria)

Antiquarium di Torre Cimalonga

L'Antiquarium di Torre Cimalonga a Scalea ospita reperti archeologici dal Paleolitico alla tarda antichità, allestiti all'interno di una torre difensiva cinquecentesca nel centro storico della città calabrese. L'ingresso è gratuito.

Antiquarium di Torre Cimalonga

Dati pratici

Indirizzo

largo Cimalonga, 7, 87029 Scalea

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Orari
Chiuso ora
Lunedì08:30–15:00
Martedì08:30–15:00
Mercoledì08:30–15:00
Giovedì08:30–15:00
Venerdì08:30–15:00
SabatoChiuso
DomenicaChiuso
Contatti
+39 0985 920069 sabap-cal@cultura.gov.it
Biglietti
Ingresso gratuito

Il museo

L'Antiquarium di Torre Cimalonga si trova in largo Cimalonga 7, nel centro storico di Scalea (Cosenza), all'interno di una torre difensiva di epoca cinquecentesca che occupa una delle piazzette più panoramiche del borgo. Dalla seconda metà degli anni Ottanta la struttura ospita la sede territoriale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e l'annesso museo. Il percorso espositivo ripercorre in senso cronologico la storia del territorio di Scalea e dei comuni limitrofi, dal Paleolitico fino alla tarda antichità. Le vetrine sono ricavate nelle bocche di fuoco dell'antica postazione difensiva, conferendo all'allestimento un carattere del tutto peculiare. Pannelli didattici aggiornati con QR-code illustrano le ricerche condotte nel secolo scorso sul patrimonio archeologico locale. Tra i materiali più antichi figurano i reperti faunistici e litici del Paleolitico Medio provenienti dallo scoglio di Torre Talao, considerato uno dei principali contesti musteriani della costa tirrenica meridionale. Sono inoltre esposti manufatti della comunità indigena del colle della Petrosa, emersi negli scavi di P. Guzzo del 1975-1976, rinvenimenti di età lucana dalle località Foresta e Sant'Angelo, e materiali dalla località Monticello riferibili al sito di Lavinium. È attualmente allestita la mostra temporanea "Dall'archeologia preventiva al restauro di beni archeologici", inaugurata in occasione delle Giornate europee del Patrimonio 2024, che espone i corredi di due tombe del sepolcreto enotrio dell'età del Ferro rinvenuto durante le indagini preventive alla stazione di Tarsia Scalo (Roggiano Gravina).

Cosa vedere dentro

Reperti faunistici e litici del Paleolitico Medio dallo scoglio di Torre Talao

Manufatti della comunità indigena del colle della Petrosa (scavi Guzzo 1975-1976)

Rinvenimenti di età lucana dalle località Foresta e Sant'Angelo

Materiali dalla località Monticello riferibili al sito di Lavinium

Mostra temporanea "Dall'archeologia preventiva al restauro di beni archeologici" con corredi di tombe enotrie dell'età del Ferro

Allestimento nelle bocche di fuoco della torre cinquecentesca

Pannelli didattici con QR-code sulle ricerche archeologiche locali

Info per la visita

Aperto dal lunedì al venerdì, ore 08:30–15:00. Ingresso gratuito. Indirizzo: largo Cimalonga 7, 87029 Scalea (CS). Telefono: +39 0985 920069. Email: sabap-cal@cultura.gov.it. Sito: http://sabapcs.cultura.gov.it/

Domande frequenti

Quanto costa l'ingresso all'Antiquarium di Torre Cimalonga?

L'ingresso è gratuito.

Quali sono gli orari di apertura?

Il museo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 15:00. Si consiglia di verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale della Soprintendenza prima della visita.

Come si raggiunge il museo?

Si trova in largo Cimalonga 7, nel centro storico di Scalea, in provincia di Cosenza. Per informazioni più dettagliate è possibile contattare il numero +39 0985 920069.

Qual è il periodo storico coperto dalle collezioni?

Il percorso espositivo va dal Paleolitico Medio fino alla tarda antichità, con materiali provenienti da Scalea e dai comuni limitrofi.

È presente una mostra temporanea?

Sì. È allestita la mostra "Dall'archeologia preventiva al restauro di beni archeologici", inaugurata per le Giornate europee del Patrimonio 2024, che espone i corredi di due tombe del sepolcreto enotrio dell'età del Ferro rinvenuto a Tarsia Scalo (Roggiano Gravina).