Antiquarium di Roccagloriosa
L'Antiquarium di Roccagloriosa è un complesso museale comunale che conserva reperti archeologici lucani del IV-III secolo a.C., rinvenuti nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Dati pratici
Via Borgo S. Antonio, 84060 Roccagloriosa
↗ Apri su Google MapsOrari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.
Il museo
A Roccagloriosa, piccolo comune in provincia di Salerno nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, il patrimonio archeologico lucano è distribuito tra due strutture distinte. L'Antiquarium "Sabato Balbi", in Piazza del Popolo, espone reperti provenienti dagli scavi del sito, con particolare attenzione alle tombe monumentali della necropoli de La Scala — tra cui le tombe 19 e 24 — corredate da vasi a figure rosse e ornamenti metallici. Il Museo Civico Archeologico "Antonella Fiammenghi", in Borgo Sant'Antonio, raccoglie invece materiali dalle necropoli, dall'abitato e dalle aree sacre: corredi funerari, gioielli in oro, bracciali, anelli, spille, specchi in bronzo, ceramiche a figure rosse e a vernice nera, statuette in terracotta e lamine bronzee con iscrizioni in alfabeto greco e lingua osca. Tra i pezzi di maggior rilievo figurano i cosiddetti "ori di Roccagloriosa", gioielli e oggetti in oro rinvenuti nella tomba 9. Il sito archeologico comprende il pianoro della Cresta dei Capitenali, con tracce dell'abitato lucano e una cinta muraria di circa 1,2 km, e la zona de La Scala con le necropoli esterne alle mura. L'insieme costituisce una testimonianza significativa della cultura lucana nel Cilento e dei suoi rapporti con la Magna Grecia e il mondo italico preromano.
Cosa vedere dentro
Antiquarium "Sabato Balbi" in Piazza del Popolo con tombe monumentali (tombe 19 e 24 de La Scala)
Museo Civico Archeologico "Antonella Fiammenghi" in Borgo Sant'Antonio
Gli ori di Roccagloriosa: gioielli e oggetti in oro dalla tomba 9
Corredi funerari, ceramiche a figure rosse e a vernice nera
Lamine bronzee con iscrizioni in alfabeto greco e lingua osca
Sito archeologico: cinta muraria (~1,2 km), abitato lucano sulla Cresta dei Capitenali e necropoli de La Scala
Info per la visita
Ingresso gratuito. Periodo estivo (1° luglio – 15 settembre): aperto tutti i giorni, mattina 10:00–13:00 e pomeriggio 17:00–20:00. Fuori da questo periodo le strutture restano chiuse. La Pro Loco organizza visite guidate su prenotazione (minimo 4 persone) in qualsiasi periodo dell'anno, anche fuori dagli orari ordinari. Per prenotazioni: tel. 0974981113 – email info@comune.roccagloriosa.sa.it.
Domande frequenti
Quanto costa l'ingresso?
L'ingresso è gratuito.
Quando è aperto l'Antiquarium di Roccagloriosa?
Dal 1° luglio al 15 settembre, tutti i giorni: mattina dalle 10:00 alle 13:00 e pomeriggio dalle 17:00 alle 20:00. Per il resto dell'anno il sito e i musei restano chiusi, ma è possibile prenotare visite guidate tramite la Pro Loco.
È possibile visitare il sito fuori dalla stagione estiva?
Sì, la Pro Loco organizza visite guidate speciali su prenotazione per gruppi di almeno 4 persone in qualsiasi periodo dell'anno. Contatti: tel. 0974981113 o email info@comune.roccagloriosa.sa.it.
Cosa sono gli "ori di Roccagloriosa"?
Sono gioielli e oggetti in oro rinvenuti nella tomba 9 del sito archeologico, considerati tra i reperti più preziosi dell'intera collezione e conservati nel Museo Civico Archeologico "Antonella Fiammenghi".
Dove si trovano le due sedi museali?
L'Antiquarium "Sabato Balbi" si trova in Piazza del Popolo, mentre il Museo Civico Archeologico "Antonella Fiammenghi" è in Via Borgo Sant'Antonio, entrambi a Roccagloriosa (SA).