Area archeologica Abbasanta · Oristano (Sardegna)

Abbasanta, Nuraghe Losa

Il Nuraghe Losa è un'area archeologica situata sull'altopiano basaltico di Abbasanta, in provincia di Oristano, ed è uno dei complessi nuragici più significativi della Sardegna centro-occidentale.

Abbasanta, Nuraghe Losa

Dati pratici

Indirizzo

SS 131 Carlo Felice, 09071 Abbasanta

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Orari

Orari non disponibili — verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Contatti
+39 0785 52302 - +39 331 9128790 info@nuraghelosa.net
Biglietti
Intero 6,00 €

Il museo

Il Nuraghe Losa sorge sull'altopiano basaltico di Abbasanta, a 304 metri sul livello del mare, lungo la SS 131 Carlo Felice tra i km 123 e 124. Si tratta di un nuraghe complesso a pianta trilobata, costruito nell'età del Bronzo Medio, quando la civiltà nuragica raggiungeva il suo apice. La struttura è interamente in basalto nero e si distingue per il profilo sinuoso a andamento concavo-convesso, ammorbidito dalle tonalità aranciate dei licheni sul lato settentrionale. All'interno della cortina muraria si aprono diverse camere a ogiva: la camera centrale è la più ampia e vi si accede dall'ingresso principale. Attorno al nuraghe si estendeva un villaggio capannicolo di circa tre ettari e mezzo, protetto da una muraglia che si è conservata per tutta la sua lunghezza. Il sito ha un posto speciale nella storia dell'archeologia sarda: fu il primo nuraghe a essere indagato sistematicamente con finalità di ricerca e valorizzazione. Le prime campagne di scavo risalgono al 1894-1898, condotte da Filippo Vivanet e Filippo Nissardi. Nel 1915 Antonio Taramelli studiò il villaggio, rinvenendo tra l'altro un frammento in calcare raffigurante un modello di nuraghe monotorre. Negli anni Cinquanta Giovanni Lilliu analizzò i materiali degli scavi precedenti, mentre tra il 1970 e il 1975 Ferruccio Barreca curò i lavori di consolidamento e restauro che resero il sito fruibile al pubblico. Ulteriori campagne di scavo si svolsero dal 1989 al 2004, con indagini sulla camera del mastio, sul bastione e sulla parte altomedievale del villaggio.

Cosa vedere dentro

Nuraghe complesso a pianta trilobata in basalto nero

Camera centrale a ogiva, la più grande del complesso

Cortina muraria con camere interne

Villaggio capannicolo di circa tre ettari e mezzo

Muraglia perimetrale conservata per tutta la sua lunghezza

Info per la visita

Aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 8:30 fino a un'ora prima del tramonto. Biglietto intero: 6,00 €; ridotto: 4,50 €. Il sito è raggiungibile dalla SS 131 Carlo Felice (tra km 123 e km 124), allo svincolo per Nuoro: sulla destra provenendo da Sassari, sulla sinistra provenendo da Cagliari. Per informazioni: tel. +39 0785 52302 / +39 331 9128790, email info@nuraghelosa.net, sito www.nuraghelosa.net.

Domande frequenti

Come si raggiunge il Nuraghe Losa?

Il sito si trova lungo la SS 131 Carlo Felice, tra i km 123 e 124, in prossimità dello svincolo per Nuoro. Chi arriva da Sassari lo trova sulla destra, chi arriva da Cagliari sulla sinistra. La posizione lo rende facilmente raggiungibile dai principali porti e aeroporti della Sardegna.

Quali sono gli orari di apertura?

Il Nuraghe Losa è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 8:30 fino a un'ora prima del tramonto. Per confermare gli orari aggiornati si consiglia di consultare il sito ufficiale www.nuraghelosa.net.

Quanto costa il biglietto?

Il biglietto intero è 6,00 €, il ridotto 4,50 €. Per eventuali aggiornamenti tariffari verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente il sito.

Perché il Nuraghe Losa è importante per l'archeologia sarda?

Fu il primo nuraghe a essere indagato sistematicamente con obiettivi di ricerca archeologica e valorizzazione. Le prime campagne di scavo risalgono al 1894-1898 e nel corso del Novecento vi hanno lavorato alcuni dei più importanti archeologi sardi, tra cui Antonio Taramelli, Giovanni Lilliu e Ferruccio Barreca.

Come contattare il sito per informazioni?

È possibile chiamare i numeri +39 0785 52302 o +39 331 9128790, scrivere a info@nuraghelosa.net oppure visitare il sito ufficiale www.nuraghelosa.net.